Il giovane attaccante slovacco: "Per giocare ad alti livelli servono sacrifici"
Intervistato dal portale slovacco www.sportinak.sk, Lubomir Tupta, attaccante della Primavera gialloblù, ha parlato della stagione in corso, dove il Verona è impegnato nella lotta per tornare in Serie A. Inoltre, il giovane centravanti non ha nemmeno mancato di raccontare qualche aneddoto sulla sua vita nel capoluogo veneto.
Così Tupta: "L'Hellas è un grande club e sta facendo di tutto per tornare in Serie A, ovvero la categoria che gli appartiene. Sto facendo il possibile per giocare nella con la prima squadra. Qui a Verona vivo con il mio compagno di squadra Simon Stefanec, abitiamo assieme in un appartamento in modo da trascorrere il tempo libero, durante il quale cerchiamo di rilassarci il più possibile, dal momento che gli allenamenti sono molto impegnativi. Quando possiamo, andiamo spesso in città. Rispetto a Catania, la mia vita qui è molto diversa: lì vivevo all'accademia che era lontana dal centro, non c'era nessun posto dove andare. Ero quasi isolato dal mondo".
Continua il bomber della Primavera, il quale non dimentica le difficoltà nell'aver lasciato la famiglia a soli sedici anni: "Sì, andare via di casa così presto non è stato per nulla facile, ma ora sono abituato a questo tipo di vita. Desideravo giocare a calcio ad alti livelli, e quindi sapevo che avrei dovuto fare dei sacrifici. Ma grazie alla tecnologia di adesso, riesco a comunicare con la mia famiglia quasi tutti i giorni".
(Traduzione a cura di Raffaele Campo)
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