"Avevamo bisogno di vincere. Volevamo il successo ed è arrivato"
Il Verona torna al successo sul campo dell'Udinese. Andrea Mandorlini commenta così il match.
"Una vittoria importante: ne avevamo bisogno, ci voleva ed è arrivata. Ne avevamo bisogno per tanti aspetti: sia a livello di squadra che di convinzioni. Non è stata una vittoria casuale, abbiamo subito poco e alla fine abbiamo vinto. Questo era un momento non facile. Quando ci si abitua a vincere sempre poi fai fatica a fare qualche passo indietro. Oggi era un campo difficile, avevamo vinto la scorsa stagione dopo tanti anni e lo abbiamo fatto anche oggi. Magari sembra facile adesso che abbiamo i tre punti in tasca ma non lo era affatto. Al di là di tutte le parole poi bisogna giocare la partita, siamo andati sotto sul primo pallone ma poi siamo andati a vincerla. Magari il secondo tempo è stato più di sacrificio che di qualità del gioco, ma alla fine va bene così. Toni? E' un giocatore e un uomo fantastico. Se gente come Toni e Di Natale continuano a segnare è difficile far giocare i giovani. Loro sono due grandi campioni e ce li teniamo stretti. Derby? Forse dal punto di vista psicologico questa vittoria può dare una mano, ma oggi noi pensavamo solo a vincere questa partita. Per pensare al derby c'è tempo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"