L'inviato della Gazzetta dello Sport: "Con lui e Cerci è un Hellas intrigante"
Luca Calamai, inviato e grande firma de "La Gazzetta dello Sport", scrive, sulla Rosea di oggi, un editoriale sull'arrivo all'Hellas di Antonio Cassano e Alessio Cerci.
Osserva Calamai: "Il neo promosso Verona aveva bisogno di impreziosire la rosa con figure di alto profilo. Missione compiuta.La palla ora passa al tecnico Pecchia. Toccherà a lui creare il giusto habitat tattico per due rinforzi con grande entusiasmo, ma che devono ritrovare un minimo di brillantezza fisica".
Poi: "L’allenatore potrebbe affidarsi al 4-2-3-1, il modulo caro al suo maestro Rafa Benitez. Il vero Cerci ha sempre fatto la differenza sulla corsia esterna. Deve solo ritrovare la gamba giusta e il clima agonistico. Nell’Atletico ha disputato appena due partite. Niente. Cassano, invece, è nato per muoversi dietro a una prima punta. Dribbling e tocco non vanno mai in pensione. Ma al campione barese servirà tempo per ritrovare la rapidità nei movimenti".
Chiude Calamai: "Il Verona diventa una delle squadre più intriganti di un campionato d’agosto appena iniziato. Scopriremo se Cassano è sempre Fantantonio. Sperando di non restare delusi: queste storie un po’ folli e un po’ romantiche sono la magia del calcio".
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