L'ex gialloblù: "C'è bisogno di investire, però l'azienda andava rimessa in sesto"
Mauro Gibellini, ex giocatore e dirigente del Verona, parla, intervistato da "La Gazzetta dello Sport" oggi in edicola, dei possibili programmi per il prossimo Hellas.
Dice, tra l'altro: "Serve ricostruire, però c’è da considerare che i conti dell’Hellas sono stati sanati con un’abbondante cura di snellimento delle uscite. La gestione è equilibrata. Se, com’è probabile, sarà retrocessione, il paracadute farà da supporto economico. Tutto questo è un vantaggio, in prospettiva, ma adesso c’è bisogno di investire, sia pure in maniera oculata”.
Continua Gibellini: “Sono state fatte consistenti spese nelle prime stagioni in cui è stato presidente; dopo qualcosa è cambiato, il Verona è andato in B nel 2016, l’azienda andava rimessa in sesto. Un caso analogo l’ho vissuto da d.s. dell’Hellas quando arrivai, era il 2003, e il proprietario era Giambattista Pastorello. La bussola del bilancio non va mai persa, anche se impone di compiere delle scelte che attirano critiche e malumori".
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