Risoluzione consensuale tra l'allenatore e il club londinese
Dopo poco più di un mese è terminata l'avventura di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham. L'ex allenatore del Verona e il club inglese hanno raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale a una settimana di distanza dalla quarta sconfitta - nello scontro diretto con il Nottingham Forest - nelle ultime cinque gare di campionato. Si tratta della seconda panchina saltata per il tecnico croato dopo quella nello scorso ottobre con la Juventus.
Dopo la sconfitta contro il Nottingham Forest, Tudor è rimasto in silenzio stampa per motivi personali: l'allenatore croato sta affrontando un grave lutto familiare, la morte del padre.
Gli Spurs hanno reso nota la separazione dall'allenatore con un comunicato sul proprio sito: "Possiamo confermare che è stato concordato di comune accordo che l'allenatore Igor Tudor lasci il Club con effetto immediato. Anche Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci hanno lasciato i rispettivi ruoli di preparatore dei portieri e preparatore atletico".
E ancora: "Ringraziamo Igor, Tomislav e Riccardo per l'impegno profuso nelle ultime sei settimane, durante le quali hanno lavorato instancabilmente. Esprimiamo inoltre la nostra vicinanza a Igor per il lutto che ha recentemente subito e inviamo il nostro sostegno a lui e alla sua famiglia in questo momento difficile. A tempo debito forniremo aggiornamenti sulla nomina del nuovo allenatore".
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