Bradaric, cambio di marcia. Tengstedt e Sarr faticano
Montipò 8
Pronto sulla punizione di Thauvin. Decisivo su Lovric e Lucca. Straordinario nella deviazione che manda sulla traversa la botta di Atta. Vola e para tutto.
Dawidowicz 6
Non si fa disorientare dalla qualità dell’attacco dell’Udinese. L’incrocio con Thauvin è complicato, ma non lo subisce.
Coppola 6,5
Il duello è con Lucca ed è una sfida che tiene sempre in equilibrio. Poco gli concede, è concentrato.
Ghilardi 6
Abnegazione su ogni pallone, qualche incertezza quando deve impostare.
Tchatchoua 6
Spinge poco all’inizio, si muove con attenzione in copertura. Sale con il passare dei minuti.
Serdar 6,5
Intercetta palloni, arrivata dappertutto, lotta con determinazione e acume tattico. Per larghi tratti, il migliore in campo. Ammonito, prende il secondo cartellino giallo e viene espulso.
Duda 6,5
Il solito “cervellone”. Gli equilibri del Verona passano per la sua intelligenza tattica, che è tanta. Il binomio con Serdar è rodato e funziona bene.
Bradaric 6,5
Si propone con frequenza nel primo tempo. Cerca di prendere metri anche nella ripresa. Ha cambiato marcia.
Suslov 6
Non si scalda in fase offensiva, ma il suo compito è prima di tutto quello di spezzare il gioco dell’Udinese.
Tengstedt 5,5
Cerca spazio tra trequarti e attacco. Li trova raramente. Ha una chance che viene fermata da Sava.
Sarr 5,5
Riferimento avanzato, non riesce a dare spessore all’azione. Incide poco.
Mosquera 6
Combattivo, utile anche in difesa.
Belahyane 6
Va di corsa per aiutare in mezzo.
Magnani ng
Alza la barriera
Daniliuc 6
Con lui il muro regge.
Zanetti 6,5
Pareggio, il primo, che vale tanto per come viene costruito e colto. Il Verona che si disintegrava alla prima difficoltà, com’era fino a poche settimane fa, sembra dimenticato. Squadra solida e con temperamento, organizzata. I punti alla fine dell’andata sono 19, un risultato considerevole.
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