Hellas 1903 invitato speciale FERMANELLI: "VERONA, SALVEZZA ALLA PORTATA"
invitato speciale

FERMANELLI: "VERONA, SALVEZZA ALLA PORTATA"

Redazione Hellas1903
Il centravanti romano: "Conosco Mandorlini, sa dare compattezza alle sue squadre"

Per lui parlare del Verona è sempre un'emozione: "Ho vissuto, in gialloblù, la mia stagione più bella da professionista. Ricordo i gol fatti come li avessi segnati ieri con l'Hellas".

Fabrizio Fermanelli vive a Olbia. E' stato, nel 1994-'95, in B, il miglior realizzatore di un Verona che per un girone sognò la A prima di calare e finire a metà classifica. Di quelle 12 reti, da rimarcare ce ne sono tante: "La tripletta col Cesena, il gol a Bergamo con l'Atalanta. E poi il rigore segnato nel primo derby con il Chievo. Già, grandi tempi da ricordare".

Ora l'Hellas lo segue da distante, Fermanelli, detto "Pato". E osserva: "Dopo tanti anni il Verona è tornato in A e ne sono felice. Spero di poter esserci al Bentegodi per la partita con la Roma. L'obiettivo è una salvezza tranquilla che ritengo alla portata. Ora servono ancora tre o quattro innesti pronti per la categoria. Ma la strada percorsa per adesso è buona. Toni? Un attaccante eccezionale, la sua esperienza potrà essere fondamentale".

Aggiunge Fermanelli: "Conosco bene Andrea Mandorlini, era il secondo di Rumignani come allenatore quando ero a Ravenna. Si capiva che avrebbe fatto delle cose importanti in panchina. Il pregio maggiore che ha sta nella compattezza che riesce a dare alle proprie squadre. Il Verona ne è un chiaro esempio e questo è un aspetto importante per confermarsi in A".

MATTEO FONTANA