2014, L’INTERVISTA POSSIBILE

A colloquio con il nuovo anno sul Verona che sarà

di Redazione Hellas1903

 

 

Bentrovato 2014. Finalmente accogliamo un anno con il Verona in Serie A…

“Eh, lo so, ne è passato di tempo. Ma direi che, visto come stanno andando le cose, in parte ci si è anche fatti perdonare. Magari non ancora a sufficienza, dato tutto quello che è successo dal 2002 a oggi, però siamo sulla buona strada, no?”

 

Crediamo che si possa essere d’accordo, ci mancherebbe. E che cosa riserverà al Verona, dunque?

“Intanto, la trasferta di Udine. Vi piacerebbe un 5-3 come nel 1985? Beh, che domanda retorica, già. Magari il 3-3 del 1999 non guasterebbe. Di Natale contro Toni, bella sfida”.

 

Francamente, vorremmo guardare più avanti. Dove arriverà l’Hellas?

“Niente anticipazioni. Consigli, quelli sì. La salvezza, e dopo pensate a divertirvi. Non manca mica molto. E arrivati a 40, chissà che non si possa accontentare pure il presidente, Setti, che vorrebbe vedere più spesso in campo qualche giovane…”.

 

Che fa, il sarcastico?

“Ma no, si sa com’è lui. Ambizioso, e dopo ragiona secondo le necessità dell’azienda. I risultati  ci sono, adesso ci sono da valorizzare altri patrimoni tecnici. E non ditemi che il mio predecessore, il 2013, non è stato bravo: ha fatto andare d’accordo Setti e Mandorlini. Nel 2012 mica era girata in questo modo”.

 

Mandorlini sarà sulla panchina del Verona anche quando lei, 2014, ci saluterà?

“Siete furbi voi… E io di più. Non provateci, tenetevi il gusto di scoprire la trama pagina dopo pagina. Mi limito a sottolineare, e a ribadire, un aspetto: rispetto a dodici mesi fa sono tutti più vicini”.

 

Okay, allora manco c’è da provare a chiederle dove sarà Sean Sogliano tra qualche mese…

“Almeno voi me lo domandate. Quelli di Milano non lo fanno neppure più, sono sicuri della risposta. Per questo io me la spasso a Verona, e meno di là. Chissà se la pensa alla stessa maniera anche Sogliano”.

 

Hallfredsson resterà?

"Di sicuro non si congelerà. Al freddo sta bene".

 

E Jorginho?

 

"Uno scoop: andrà in Brasile".

 

Per i mondiali? 

"Al 100 percento in vacanza. E già vi ho rivelato troppo".

 

Iturbe?

 

"Corre veloce. Velocissimo.  Anche i suoi amici in macchina".

 

Lei è dispettoso, sa?

“Non ve la prenderete? C’è quel discorso dei veronesi tuti mati. I latini dicevano semel in anno licet insanire. Facciamo che vi assicuro che questa pazzia festosa nessuno ve la toccherà. Parola mia. E arrivederci al 31 dicembre, quando vi dirò quel che è successo sul serio”.

 

MATTEO FONTANA

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy