Il calcio piange la scomparsa di uno dei grandi della sua storia. Il cordoglio del Verona
È morto a 79 anni, Gigi Riva, leggenda del calcio. Era ricoverato nel reparto di Cardiologia del Brotzu di Cagliari per un infarto accusato ieri. Un bollettino, nel pomeriggio, aveva comunicato che "il paziente è sereno e le sue le condizioni generali sono stabili". Poco dopo però i medici sono tornati in azione perché Riva ha avuto un altro malessere che gli è stato fatale.
Il mondo del calcio dà l'addio al più grande attaccante italiano dell’epoca moderna, battezzato da Gianni Brera "Rombo di Tuono". Con la nazionale italiana, di cui è tutt'oggi il miglior marcatore di tutti i tempi con 35 gol segnati in 42 presenze, si è laureato campione d'Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970.
Mancino micidiale, fu bandiera totale del Cagliari, di cui era presidente onorario, in cui giocò 14 anni realizzando 208 gol e che trascinò alla vittoria dello storico e unico scudetto dei sardi nel 1970.
Il Presidente Maurizio #Setti e tutto l’Hellas Verona FC sono vicini alla famiglia #Riva e a tutto il popolo del @CagliariCalcio in questo momento di lutto e dolore per la perdita dell’indimenticabile Gigi, leggenda rossoblù e degli @Azzurri.#HVFC
— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) January 22, 2024
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