L'ex giocatore e tecnico dell'Hellas: "Vedremo quali decisioni saranno prese. Il blasone in B non conta"
Alfredo Aglietti, ex giocatore e allenatore dell'Hellas, tecnico della promozione in Serie A del 2019, ha parlato della situazione gialloblù dopo la caduta in B, intervistato dal "Corriere di Verona".
Ha detto: "Salire è sempre difficilissimo. La prima cosa da fare è non pensare che conti il blasone. L'Hellas in questo campionato? L’ho visto nelle due partite con la Fiorentina, squadre che commento come opinionista televisivo. In entrambi i casi ha giocato buone gare. Al Franchi ha vinto, al Bentegodi non meritava di perdere. Ma, al di là di questi due incontri, sono stupito per la retrocessione. Perché l’Hellas, come valori, aveva i mezzi per salvarsi. Di sicuro, non mi aspettavo un’annata come questa. Soprattutto, mi ha sorpreso che sia stato davvero poco in corsa per restare in A. Eppure le qualità c’erano”.
Poi: "Vedremo quali decisioni saranno prese. Ho letto che non è certo che Sean Sogliano rimanga, che gli è stato offerto il rinnovo di contratto ma sta riflettendo, che lo cerca la Roma. A Verona gli darebbero la piena conduzione, è legato a doppio filo con l’ambiente gialloblù. È giusto che, prima di considerare altre destinazioni, sebbene molto allettanti, ci pensi”.
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