PARMA SUPERIORE NEL PRIMO TEMPO, VERONA MEGLIO NELLA RIPRESA MA A SEGNARE DUE VOLTE SONO GLI EMILIANI. PASTICCIO DI RAFAEL SUL SECONDO GOL
Il Verona esce sconfitto a Parma per 2-0. La sfida per l’Europa va dunque alla squadra di Donadoni, che, nel complesso, merita la vittoria. Il Verona delude nei primi 45 minuti e non riesce a concretizzare il possesso palla superiore nella ripresa. Toni ha vita durissima con Paletta che gli morde le caviglie, ma è il gioco, poco continuo e improntato solo sulla fantasia di Iturbe e Romulo, a non essere all’altezza del confronto, che tuttavia rimane sull’1 a 0 fino a un minuto dalla fine, quando Rafael fa la pazzia di sfidare in dribbling Cassano che lo beffa (palla sul palo e tap-in di Schelotto).
Torma Maietta al centro della difesa, Cirigliano fa il play, Marquinho e Romulo gli interni, in avanti confermato il trio Iturbe, Toni, Jankovic.
Nel primo tempo più Parma che Verona, anche se i gialloblù di Mandorlini hanno con Iturbe la possibilità di passare al 17’, ma l’argentino, dopo uno scambio con Romulo, calcia sul fondo a fil di palo. Prima, Cassano dopo una triangolazione si trova a tu per tu con Rafael ma calcia debole.
Il Verona gioca colo baricentro basso ed è spesso rinunciatario, Parolo domina a centrocampo, Paletta annulla Toni. Al 20’ Biabiany segna: è uno schema da corner con Cassano che tocca a Gobbi, il tiro è deviato dall’attaccente parmense, con la palla che sbatte sul palo ed entra di buoni 50 centimetri prima che Rafael blocchi la palla. Romulo e Iturbe pungono in contropiede, ma il gioco collettivo latita e la manovra risulta prevedibile. Toni al 40’ entra da sinistra e calcia, Mirante devia in corner.
Nella ripresa, all’11 entra Donadel, altra bocciatura per Cirigliano. Donadel piazza subito un paio di verticalizzazioni e Lucarelli abbatte Iturbe per fermarlo (ammonito). Romulo imposta e corre ai ripari, è lui l’anima della squadra. Il Parma è lezioso negli ultimi 20 metri e il Verona tiene la gara aperta. Sembra fatta al 18’ quando Romulo ruba palla e pennella per Toni, ma al centravanti non riesce l’impatto col pallone davanti a Mirante. Sala sostituisce Jankovic.
Iturbe fa impazzire la difesa del Parma e anche Paletta si fa ammonire stendendolo. L’Hellas, pur essendo più continuo nel gioco, non riesce ad essere efficace negli ultimi metri.
Entra anche Gomez per Marquinho negli ultimi dieci minuti. Molinaro entra su Sala al 35’: palla e gamba ma il rigore ci poteva stare. Il Verona fa la partita nel finale, ma al 41’ Biabiany non sfrutta un assist di Schelotto per chiudere la gara. Romulo prova da solo a rimediare il risultato calciando due volte verso la porta. Il Parma ha il fiatone ma non rischia più di tanto. Alla fine, Rafael si inventa di voler dribblare Cassano, che gli ruba palla e in pallonetto colpisce il palo. Sulla ribattuta va Schelotto che chiude la gara sul 2-0.
ANDREA SPIAZZI
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