Il cantautore: "Juric ne parla, significa che i gialloblù sono intrepidi e impavidi. Sempre fiero di loro"
“Ivan Juric parla spesso di "Spirito Hellas"? È lo spirito temerario, impavido, intrepido che l’Hellas ha sempre avuto nelle annate migliori. Oggi è molto più difficile per le cosiddette provinciali arrivare in alto, ma a noi, che non disdegniamo i perdenti, la cosa che sta più a cuore è essere fieri e riconoscersi nella propria squadra che è poi un concetto che si allarga alla vita. Questo sentimento non ha un vocabolo corrispondente nelle lingue neolatine, come l’italiano, il francese o lo spagnolo, ma in tedesco lo chiamano Heimat e in croato è Domovina, che vuol dire suppergiù piccola patria del cuore”.
Così Massimo Bubola, cantautore e tifoso dell'Hellas, autore dello storico inno "C'è del giallo e del blu", grande firma della musica italiana (storiche le collaborazioni con Fabrizio De André e molti altri artisti, a cominciare da Fiorella Mannoia), intervistato dal "Corriere di Verona" oggi in edicola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"