L'attaccante deluso per l'esclusione. Ma il suo futuro è sempre più lontano da Verona

Il confronto con Sean Sogliano nella zona soprastante gli spogliatoi. Il faccia a faccia con Andrea Mandorlini, subito dopo.

 

Daniele Cacia ha preso malissimo l'esclusione con il Bologna. D'altronde, non gioca più neppure 1' da un mese e mezzo (titolare per l'assenza di Toni con il Milan). Il capocannoniere della scorsa stagione è ai margini.

 

In fase di mercato il Verona aveva cercato di trovargli una sistemazione, con il Cagliari era tutto fatto per uno scambio con Nenè. Cacia ha voluto rimanere, non accettando il trasferimento. A giugno il suo contratto con l'Hellas scadrà.

 

Il suo commiato è sempre più vicino. Ma la società dovrà lavorare per non trasformare questo caso in un situazione incontrollabile

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