Una bella prova a San Siro: qualcuno ha perso tempo a cambiare guida tecnica
1) Mettiamola così: davano il Verona vittima sacrificale del Milan. Perso, invece, non abbiamo perso. Il Verona ha pareggiato e recuperato un punto su Carpi, Frosinone e Genoa (e non ha perso dopo quattro ko consecutivi). Questi sono i numeri, che dicono che meglio del perdere c'è il pareggiare. Poi c'è il campo, che ha detto che questo Milan ordinato dietro, discreto davanti, fatto di singoli non dialoganti in mezzo al campo (diretti da Montolivo che in auto è quello a cui suoni perché crea la coda per leggere i manifesti funebri) si poteva battere. Ho detto "si poteva", perché dal divano di casa mia siamo tutti bravi e io sono tra i migliori. Pazienza, è andata come abbiamo visto e sì, stavolta poteva andare peggio. Domenica arriverà il Sassuolo per l'ultima partita del 2015. Servono tre punti, che con questo farebbero quattro. Tutto, allora, inizierà ad avere senso. Altrimenti... non ci sono altri menti.
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