Conte: “Il Verona corre e pressa, noi siamo in difficoltà. Sfogo? Per me non lo è stato”

Conte: “Il Verona corre e pressa, noi siamo in difficoltà. Sfogo? Per me non lo è stato”

L’allenatore dell’Inter: “Dovremo essere bravi a smaltire la delusione di Dortmund”

di Redazione Hellas1903

Antonio Conte, tecnico dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con il Verona. Queste le sue dichiarazioni:

“Come affrontare l’Hellas? Con grande attenzione, sapendo che è una squadra in salute, che corre e pressa. Dovremo essere molto preparati per questa situazione. Non sarà una partita semplice e quindi dovremo essere bravi a smaltire la delusione della sconfitta di Dortmund che sicuramente può lasciare qualche strascico ma anche questo fa parte del processo di crescita e di maturità, il fatto di smaltire le scorie negative che può aver lasciato quella partita”.

Sullo sfogo dopo Dortmund: “Voi lo vedete come sfogo, io no. È un discorso costruttivo, per cercare di capire dove si è commesso qualche errore. Senza additare nessuno, mettendomi per primo dentro nella situazione. Ripeto: voi l’avete visto come sfogo, io lo vedo in maniera costruttiva. Sono stato chiamato qui per cambiare i giri del motore dell’Inter degli ultimi nove anni. Ogni cosa che faccio è per essere costruttivo. Dobbiamo fare meglio proprio perché siamo l’Inter. Quando noi siamo nel privato, i dirigenti sono i primi a riconoscere alcune situazioni che potevano essere fatte in maniera migliore. Non ho problemi con i dirigenti, abbiamo lo stesso pensiero”.

Sulla situazione infortuni: “Quando affronti due competizioni così importanti è inevitabile che si debbano mettere in preventivo. Proprio per questo dovremo essere bravi a ovviare a questo tipo di situazioni. Mi fido molto di questo gruppo di calciatori che sta facendo delle cose straordinarie in grande difficoltà. Una difficoltà oggettiva in questo periodo di sette partite in venti giorni. Da una parte c’è un po’ di preoccupazione perché il gruppo si riduce, dall’altro ho grande fiducia in un gruppo di ragazzi che sta dando l’anima. Stiamo parlando di un gruppo giovane sul quale si può costruire qualcosa di importante. Detto questo c’è da parte mia il fatto di voler alzare l’asticella a prescindere e di non dare alibi”.

“Alternative offensive? In questo momento le alternative possono essere i ragazzi della Primavera, non ne vedo altre. Cercheremo di far crescere Fonseca e Vergani. D’Ambrosio e Sensi? D’Ambrosio si sta allenando da una settimana con noi, ma avverte ancora un po’ di fastidio. Sappiamo che dopo c’è la sosta e potrebbe essere dunque disponibile. Sensi invece viene da un problema all’adduttore e sta faticando a recuperare. Ho cercato di gestirlo, vediamo che tipo di situazione ci sarà per domani, faremo delle valutazioni”. 

Sugli ultimi gol subiti: “Per noi è meglio quando riusciamo a stare alti. Questa squadra ha fatto più di 30 gol. Ne abbiamo incassati un po’ di più rispetto alla media. C’è da lavorare e cercare di tornare a gioire anche per una porta inviolata. In questo come dico sempre attacchiamo in undici perché anche il portiere è fondamentale. Anche nella fase difensiva è una questione che riguarda tutta la squadra, non si possono addossare specifiche colpe ad un settore. Tutta la squadra può migliorare”.

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