L'attaccante: "Verona per me non è stata solo una squadra, mi sono sentito un veronese"
"È per me oggi una grande emozione, voglio dire ciao Verona e grazie di tutto!" Giampaolo Pazzini, alla conferenza stampa di addio all'Hellas, in presenza del ds Tony D'Amico, racconta le sue emozioni. "Verona per me non è stata solo una squadra - dice l'attaccante - è stato un percorso bellissimo pur tra alti e bassi. Mi sono sentito un veronese e avrò l'Hellas per sempre nel cuore.
Ho avuto una splendida accoglienza in questa città, sia io che la mia famiglia. Devo ringraziare i miei compagni di squadra. Il mio futuro? Ancora non lo so, ho un'idea ma voglio capire cosa fare da grande a mente fredda, al momento non ho offerte. Con la Spal ci sarò, mi metto in campo da solo".
"Giampaolo - dice D'Amico - è un ragazzo di grande intelligenza, non resterà a Verona con altri ruoli, sarebbe ingiusto dargli un semplice ruolo di rappresentanza. Riprenderà dove vorrà facendolo dalla porta principale".
Al termine il presidente del Verona Maurizio Setti ha consegnato a Pazzini una targa ricordo per i suoi cinque anni nell'Hellas.
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