Zanetti: "È la scelta migliore, preferisco adattarmi io ai giocatori"
Il Verona parla inglese.
La lingua scelta per gli allenamenti e nello spogliatoio è questa.
Una decisione spiegata così da Paolo Zanetti: "La difficoltà linguistica esiste: abbiamo scelto l’inglese come lingua comune. All’inizio, su richiesta dei ragazzi, abbiamo fatto una parte del lavoro in italiano, ma preferisco adattarmi io, studiare e farmi capire. Lo stesso sta facendo il nostro direttore sportivo, che oggi ha fatto un discorso alla squadra in inglese. Alcuni giocatori non conoscono bene l’inglese, ma la maggior parte sì, quindi è la soluzione migliore. La comunicazione tra me e loro è importante, ma conta ancora di più quella che hanno tra di loro, perché in campo vanno i giocatori e devono essere uniti, aiutarsi e capirsi. Non voglio che questo diventi un alibi: non è certo la mia comfort zone, ma deve essere uno stimolo di crescita professionale anche per me. Alla fine, però, il linguaggio che ci accomuna è la maglia che indossiamo: quello è il motivo che deve spingerci ad andare oltre ogni ostacolo. Dobbiamo combattere sempre, per il nostro Club e per la nostra gente".
Nell'Hellas sono quattro i giocatori italiani: a Montipò, Perilli, e Toniolo, i tre portieri, si è aggiunto Gagliardini.
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