La corte serratissima dell’allenatore di Spalato ha avuto la meglio su quella del concittadino Tudor
Una corte serratissima. La volontà ferrea di volerlo con sé. Ivan Juric ha seguito in prima persona la trattativa per avere Ivan Ilic. E ce l’ha fatta, riuscendo a convincere il calciatore più delle sirene francesi innescate da Tudor, portando Cairo ad alzare l’offerta per il serbo fino a strapparlo alla concorrenza di un club il cui obbiettivo (non impossibile) è quello di entrare in Champions.
Suo figlioccio fin dall’arrivo a Verona, Juric lo ha lanciato e plasmato. E non se ne è dimenticato. Vestirà, tra poche ore, la maglia granata con un’iniezione di fiducia e stima gigantesca del suo allenatore.
Male per il Verona. All’OM sarebbe andato a giugno. Ora Sogliano dovrà correre ai ripari, il centrocampo traballa. Quanto alle cifre esatte della cessione, al momento non ancora disponibili e siamo rimasti ai 14 milioni come ultima offerta di ieri. Immaginiamo che il Torino debba aver almeno pareggiato i 16 milioni più 3 del Marsiglia, altrimenti oltre alla beffa ci sarebbe anche un bel danno. E lasciarlo andare per meno rappresenterebbe un suicidio economico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"