Dall'Olympiacos il giocatore serbo riparte con la maglia dell'Hellas
L'Hellas ha nuovo difensore centrale, Jagos Vukovic, serbo di Bačko Dobro Polje, 29 anni, proveniente dall'Olympiakos. Ingaggiato per sostituire Caceres, si tratta di una pedina ritenuta da Fusco molto importante per la retroguardia gialloblù.
Alto 1,95 metri, lungo è stato il suo percorso calcistico. Dopo gli inizi con la maglia della Stella Rossa, dal 2006 al 2009 Vukovic milita tra le fila del Rad Belgrado, altra squadra della capitale serba. Proprio con la casacca biancazzurra si mette in luce, collezionando 83 presenze e 5 gol.
Tali numeri non passano inosservati, e infatti nelle successive quattro stagioni si trasferisce nella Eredeivisie olandese. Le squadre in cui gioca sono PSV Eindhoven e Roda. In particolare, positiva è la stagione in giallonero, dove è titolare fisso e raccoglie 25 apparizioni e 2 reti.
Successivamente, dopo un annata in patria al Vojvodina, inizia il triennio in Turchia al Konyaspor dal 2014 alla scorsa estate. Proprio con la squadra di Konya, Vukovic alza al cielo il suo primo trofeo in carriera, vale a dire la Coppa nazionale della scorsa stagione.
Ora, dopo questi ultimi sei mesi all'Olympiakos, con cui ha raccolto 5 presenze, è pronto a essere il nuovo leader della difesa del Verona.
In ambito internazionale conta 8 gare disputate con la nazionale serba, le ultime per le qualificazioni, centrate, ai Mondiali della prossima estate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"