L'Hellas domina ma incassa due gol in 1' e rischia di essere raggiunto. Alla fine è grande vittoria
Le reti messe a segno nel finale di primo tempo da Jankovic, Romulo e Toni valgono il bottino pieno per la squadra di Mandorlini. Vane le marcature amaranto realizzate nella ripresa da Paulinho e Greco.
Allo stadio Picchi il Verona vince grazie ad un primo tempo tutto carattere e concretezza, che permette a Toni e compagni di raggiungere quota 39 lunghezze in classifica. Nella ripresa gli scaligeri abbassano il ritmo e subiscono il ritorno dei labronici, ma il risultato finale li premia meritatamente.
Tre novità nello schieramento gialloblù rispetto al ko interno col Torino: Albertazzi, Marquinho e Jankovic al posto di Agostini, Hallfredsson (squalificato) e Gomez. Le numerose assenze (Luci, Benassi, Ceccherini, Siligardi e Piccini) costringono Di Carlo, 7 punti nelle prime 4 gare sulla panchina toscana, ad avanzare Emerson a centrocampo a supporto di Duncan e dell’ex Greco.
I padroni di casa cercano il lancio in verticale sfruttando la precisione di Emerson (6’), ma Marques è bravo a chiudere su Emeghara. La trama offensiva degli scaligeri è basata sul terminale avanzato Toni, che prima fa sponda per Iturbe (minuto numero 10, tiro sbilenco dell’esterno), poi è servito in maniera imprecisa da Jankovic (13’) su azione avviata da Romulo. Al 19’ episodio molto dubbio in area livornese: Jankovic dalla sinistra cerca l’inserimento di Marquinho, che viene messo giù in maniera evidente da Castellini. Peruzzo non ravvede irregolarità, Toni prosegue l’azione tirando in porta, Bardi devia in corner. Doppia occasione sempre per l’ex viola tra il 20’ ed il 24’, su servizi di Jankovic e Cacciatore, in entrambi i casi sfera a lato.
Dal 33’ inizia la decisiva sinfonia scaligera: Albertazzi suggerisce per Jankovic che riceve sulla trequarti, l’ex Genoa scocca un destro la cui traiettoria sorprende Bardi. Al 43’ il raddoppio con Iturbe a trovare sulla destra Toni, palla all’accorrente Romulo, stop con l’esterno destro e palla in fondo al sacco. Il tris arriva nel primo minuto di recupero. Toni realizza il 13° centro in campionato grazie al nuovo assist di Iturbe, abile a ricevere sulla linea laterale del centrocampo, fare quaranta metri palla al piede ed appoggiare per il centravanti scaligero che da due passi non sbaglia.
In avvio di ripresa Di Carlo rilancia Belfodil e garantendo un diverso piglio ai suoi, che nonostante ciò almeno inizialmente non impensieriscono Rafael. Pronti-via e punizione alle stelle di Emerson, al 3’ azione solitaria di Emeghara che supera Marques e calcia di sinistro, palla alta. Jankovic controlla sulla sinistra e prova a chiedere verso il primo palo (4’), Mbaye smorza il tiro. Il rasoterra dalla distanza di Duncan, controllato dal numero uno gialloblù, anticipa l’occasione creata da Iturbe, che dai sedici metri sfiora il palo lontano all’8’. Sinistro pericoloso di Toni dal limite al minuto numero 11, Bardi manda in angolo. Al quarto d’ora destro a girare di Paulinho dalla lunetta dell’area di rigore, palla deviata da un difensore. Subito dopo Rinaudo fa spazio a Gemiti, al 19’ straordinaria risposta di Rafael sull’incornata di Paulinho, autore di un taglio in verticale sulla palla morbida di Greco. Mbaye pasticcia nella propria area al 22’, Marquinho non ne approfitta mancando il poker da distanza ravvicinata.
Due reti in due minuti messe a segno dai padroni di casa riaccendono la partita: al 27’ Paulinho raggiunge la doppia cifra grazie al destro dai venti metri che supera Rafael, poco dopo è Greco a mettere la palla sotto all’incrocio dei pali a seguito dell’appoggio dell’ex Sorrento su azione insistita di Emeghara. Mandorlini corre ai ripari inserendo Sala per Iturbe, Donati per Romulo e Gomez per Jankovic, Mosqueira sostituisce invece Mbaye. Nel 2’ di recupero Toni gira verso la porta un traversone rasoterra di Donati, palla a lato. Al fischio finale è festa per i 900 tifosi veronesi, insieme ai quali ha assistito a parte del match il presidente Maurizio Setti.
ALBERTO MARTINI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"