Hallfredsson scrive dopo la scomparsa del babbo: "Grazie a tutti per la vicinanza"

Una lettera affidata al proprio profilo Facebook e al sito web del Verona per raccontare le proprie emozioni.

L'ha scritta Emil Hallfredsson, che due settimane fa ha perso il padre, Hallfredur. Sabato Emil è tornato in campo con il Verona.

Oggi ha pubblicato i suoi pensieri, traducendo le emozioni e il dolore vissuto in questo periodo.

Queste le sue parole: 

"Sono partito con le lacrime in mano, le stringevo fra le dita. Ma in mezzo alle lacrime, piene di dolore, avevo la speranza che la vita tornasse a scorrere per mio papà. Vederlo negli occhi, stringerlo a me e tornare a camminare fianco a fianco. Sono un figlio, in fondo. Che soffre, che piange, che ama, che avrebbe voluto che suo papà avesse vissuto ancora per condividere tante altre gioie insieme... Lo volevo, sì, ma a poco a poco ho capito che non sarebbe successo... Un figlio che oggi vuole abbracciare coloro che hanno reso questo momento un po' meno triste, provando ad asciugare le lacrime mie e della mia famiglia. Gli amici, i miei compagni, gli allenatori, la dirigenza e i tifosi. La mia famiglia vi ha sentito vicini, stretti attorno a noi, al nostro dolore, alla nostra silenziosa sofferenza. Non sono un tipo di tante parole, in questi anni avete imparato a conoscermi. Oggi, per l'affetto che mi avete dato, mi sento ancora più orgoglioso di essere un figlio che vuole abbracciarvi e ringraziarvi tutti. Mi resta un ultimo pensiero, e per mio papa che da lassù continuerà a fare il tifo x me, mi mancherai. 
Con il cuore, tuo Emil"

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