Il nuovo Verona può sorprendere ancora
Una vera lezione di calciomercato quella di Sean Sogliano, ancora una volta. “Svantaggiato” rispetto a colleghi con grandi capacità di spesa, il ds gialloblù è riuscito non solo a mandare in attivo la società per più di sei milioni, ma a regalare a Mandorlini una rosa sorprendente, per l’indiscussa qualità dei nuovi arrivi. Su tutti, naturalmente, i due “conigli” Lopez e Saviola. L’uno, talento puro da lanciare, l’altro usato sicuro che più non si può. Ancor di più Rafa Marquez, nuovo imperatore della difesa, uno dei pochi difensori straordinariamente belli da veder giocare, oltre che formidabilmente bravi.
Marquez, Toni, Saviola. Campioni con molte cartucce ancora da sparare. Tre leader in campo coi quali il Verona può davvero sognare. Per me, lo dico senza farmi prendere da facili entusiasmi, una rosa, alla luce del livello del calcio italiano, da Europa League.
Sorensen, Obbadi, Christodoulopoulos, Brivio, Luna sono sostanziali certezze. Chanturia è da tesserare: con Ionita, Campanharo e Valoti possono rappresentare il futuro.
Bravi Setti e Gardini, all’unisono nelle operazioni. Possono già fare un monumento a Sogliano, che, sorta di ministro senza portafoglio, ha portato tanti soldi in cassa e serenità per affrontare la stagione. Certo, se ne sono andati in una marea. Personalmente avrei fatto di tutto per tenere gente come Marquinho, Martinho e pure Donsah, che non potremo scoprire qui a Verona, pazienza. Come pure a Zampano l’opportunità di esprimersi all’Hellas si poteva dare. Ma Sean ne sa certo più di noi.
Mandorlini ha, ancora una volta, con questa società, un gruppo solido, forte, sorprendente. A lui il compito di plasmare una squadra efficace. Da ieri, certo, non si può più parlare di un Verona più prevedibile dello scorso anno. Con Saviola e Lopez la fantasia è assicurata. Troppo ottimista? No, cerchiamo di non nascondere l’evidenza. Una rosa come quella del Verona vorrebbe averla almeno mezza serie A.
I colpi, in questo calciomercato, sono stati pochi, ma l’Hellas ha effettuato una gigantesca operazione tra uscite ed entrate.
A proposito, ieri io, Matteo e Alessandro alle 23 abbiamo esultato. Per Saviola? Certo. Ma anche per la fine del calciomercato, che abbiamo seguito fin dalla fine dello scorso campionato. Con ostinata passione, cercando di offrire il meglio ai lettori. Le oltre 24 mila visualizzazioni avute ieri ci riempiono di soddisfazione. Alla facciazza di chi vitupera le notizie online comparendo, però, perennemente collegato al nostro sito. Ma ha ragione Zeman, il calciomercato dovrebbe chiudersi ben prima, lasciando spazio al campo e alla preparazione.
Finalmente, ora questo accadrà. FORZA VERONA!
ANDREA SPIAZZI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"