Queste le parole di Andrea Mandorlini durante la trasmissione di Radio24 "Tutti convocati", riportate dal sito web del Verona. "Con la Fiorentina la vittoria più bella? No, forse la più importante, speriamo ne arrivino altre (ride, ndr). Con le grandi abbiamo avuto la vittoria col Napoli e con la Fiorentina, e abbiamo pareggiato con Inter, […]
Queste le parole di Andrea Mandorlini durante la trasmissione di Radio24 "Tutti convocati", riportate dal sito web del Verona.
"Con la Fiorentina la vittoria più bella? No, forse la più importante, speriamo ne arrivino altre (ride, ndr). Con le grandi abbiamo avuto la vittoria col Napoli e con la Fiorentina, e abbiamo pareggiato con Inter, Roma e Milan. Abbiamo cambiato tanto abbiamo avuto momenti buoni e momenti di difficoltà. Perdere con la Lazio poteva starci, anche con l’Inter abbiamo fatto bene, poi abbiamo fatto errori che abbiamo pagato. Se siamo stati più sfacciati dei viola? Forse sì, abbiamo fatto un risultato importante, vincendo in un campo difficile. Mancano ancora 7 gare, adesso arriva il bello. Non arriveremo agli stessi punti dell' anno scorso ma abbiamo la possibilità di divertirci. Il mio rapporto con Sogliano? Siamo insieme da tre anni, abbiamo fatto tanta strada insieme. Ed è bravo a scovare giocatori, io ad allenarli (ride, ndr). Se andrà al Milan? Si legge e si sente di tutto, la verità la sa lui. Io lo vedo bene vicino a me. Cosa farà Toni l’anno prossimo? Gli stimoli ci sono, però un anno in più è un anno in più, magari arriva il decadimento fisico (ride, ndr). Scherzi a parte, finché rimane così… non so, deciderà lui".
"Come mi spiego le difficoltà di Iturbe? Non so, è difficile trovare una spiegazione, Roma è piazza diversa, magari il gioco del Verona, basato sulle ripartenze, andava meglio per le sue caratteristiche. Immaginavo che Manuel avrebbe potuto incontrare qualche difficoltà, ma non immaginavo così tante. È giocatore di qualità, con una buona gamba, rapido, capace di fare gol. Secondo me bisogna solo avere pazienza".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"