L'ex presidente gialloblù: "Per adesso tanti lustrini e pochi fatti. Non vedo alcun progetto"
"Non sono preoccupato per la retrocessione, ma per il futuro. E molto". Queste le parole di Stefano Mazzi, già dirigente del Verona, di cui è stato presidente dal 1991 al 1992.
Intervistato dal "Corriere di Verona", Mazzi ha detto: "Non vedo chiarezza da parte della proprietà. Attenzione, Italo Zanzi è persona signorile. Ma non posso esimermi dal sottolineare come i programmi di questo fondo, di Presidio Investors, non siano comprensibili. Non capisco che cosa vogliano fare, dove intendano arrivare. Dispiace dirlo, ma da veronese mi sento preso in giro”.
Poi: "A me pare che ci siano stati, finora, tanti lustrini, molto fumo e pochi fatti concreti. Qual è il progetto di cui si parla? Io non lo vedo, non ce ne sono tracce. Non c’è, a parer mio, l’intenzione di migliorare sul serio. Il mercato invernale lo dimostra".
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