Nella serata dei gol mangiati il Verona si prende un punto: 1 a 1 a Cagliari

Nella serata dei gol mangiati il Verona si prende un punto: 1 a 1 a Cagliari

Tanti errori sotto-porta da una parte e dall’altra. Segna Castro, poi Faraoni pareggia con un gol regalato da Pisacane

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Altro pareggio dell’Hellas dopo quello con l’Udinese. Alla Sardegna Arena un Verona tenace e di battaglia fa 1 a 1. Il risultato, figlio di due buchi difensivi, può dirsi giusto, in una partita caratterizzata da molti errori sottoporta (veri gol divorati) da una parte e dall’altra. I gialloblù mostrano il solito carattere, che, specie nella ripresa, gli consente di per ampi tratti di fare la gara, gettando alle ortiche, specie con Zaccagni, le occasioni per vincere. E una vittoria non avrebbe certo fatto gridare allo scandalo.

FORMAZIONI

La sorpresa in formazione c’è e si chiama Kumbulla in panchina. Al suo posto Dawidowicz con alla sua destra Rrahmani e a sinistra Gunter. Solito il centrocampo con Faraoni, Amrabat, Veloso e Lazovic, Zaccagni e Verre sono a supporto di Stepinski.

Nel Cagliari Olsen tra i pali, difesa a quattro con Cacciatore, Pisacane, Ceppitelli e Pellegrini, Nandez, Cigarini e Rog in mezzo al campo, poi Castro dietro a Joao Pedro e Simeone. Nainggolan recupera ma è in panchina.

Arbitra Volpi, quasi esauriti i posti alla Sardegna Arena (15.800 spettatori) 124 I tifosi dell’Hellas presenti.

PRIMO TEMPO, GARA COMBATTUTA, SILVESTRI PARA, DAWIDOWICZ SFIORA IL GOL

Avvio lanciato delle due squadre che si affrontano a viso aperto: Stepinski e Cigarini mettono scompiglio nelle difese avversarie. All’8’ Volpi non vede che a colpire di testa, da angolo, non è Rrahmani ma un difensore del Cagliari e non assegna il corner. Lazovic punge a sinistra, il Verona è battagliero e propositivo.

Al 12’ la prima vera occasione è per il Cagliari. Pellegrini lancia in pallonetto su Rrahmani Simeone che, defilato a sinistra, calcia sul primo palo e trova la parata di Silvestri. Al 17’ Zaccagni si divora un gol in solitaria ma c’è fuorigioco.

22’: Joao Pedro, imbeccato in corsa da Nandez, va vicino al gol con un diagonale dal limite che sfiora il palo. Poi la difesa dell’Hellas trema su un paio di traversoni dei sardi. Il Verona fatica a riproporsi, ma Rrahmnai suona la carica e va sul fondo al 26’ guadagnando un corner.

27’: sull’angolo battuto da Veloso Dawidowicz svetta sul primo palo, gira di testa e manda alto a due metri dalla porta, grande occasione per i gialloblù. Stepinski viene ammonito per un duro fallo in attacco, il polacco fatica ad incidere, ma è il reparto intero che non gira.

CAGLIARI IN GOL

Il Cagliari passa al 29’. Castro raccoglie sulla sinistra un cross respinto, con tutta calma mette dentro di nuovo un tiro cross, Dawidowicz buca la posizione, Joao Pedro salta tutto solo e sfiora senza toccare la palla mentre Silvestri la guarda depositarsi nel sacco.

Due minuti dopo Veloso rischia grosso con un intervento sulla palla su rog che cade in area travolto dall’inerzia dell’azione. Volpi vede bene, il Var conferma.

L’Hellas accusa il colpo ma reagisce.

ZACCAGNI SI MANGIA IL PAREGGIO

Al 39’ Veloso calcia una punizione a giro che trova libero Zaccagni davanti a Olsen ma il colpo di testa del gialloblù finisce incredibilmente fuori. Verre è impalpabile, Juric gli chiede di spaziare di più, Faraoni commette qualche errore in impostazione. Stepinski serve veloso che da fuori calcia alto al 42’.

Al 44’ Silvestri para un tiro forte ma centrale di Rog poco fuori dal limite dell’area.

ANCHE VELOSO HA FAME, PISACANE SALVA UN “GIA’ GOL”

Allo scadere del tempo l’hellas ha un’altra palla clamorosa per il pareggio. Olsen rinvia coi pugni, Veloso è servito sul dischetto del rigore da dove, solo, la piazza superando il portiere ma non vedendo Pisacane che, sulla traiettoria, salva la sua porta.

SECONDO TEMPO, BOTTA E RISPOSTA, PALO DI ROG, VERRE SPRECA

Ceppitelli al 52’ di testa manda fuori da ottima posizione (Lazovic marca male). Un minuto dopo un travolgente contropiede del Cagliari vede servito in corsa Rog che davanti a Silvestri centra il palo esterno. La difesa dei rossoblù concede, Verre calcia a colpo sicuro al 54’, il tiro è centrale (altra imprecisione!) e Olsen para poi, su un cross di Rrahmani, Zaccagni in scivolata non ci arriva.

DEBUTTA SALCEDO

Il giovanissimo Salcedo fa il suo debutto al 62’ sostituendo Verre, Juric vuole velocità. Un minuto dopo Simeone ha la palla del 2-0 ma di testa indirizza centralmente e Silvestri respinge col pugno. Salcedo si fa subito vedere e col sinistro effettua un tiro-cross al 63’ col la palla che gira avicina al palo alla sinistra di Olsen. Amrabat si appiccica con un avversario e rischia il giallo.

FARAONI! 1 A 1

Il gol del pareggio arriva al 66’. Pisacane riceve all’indietro un pallone innocuo e nel momento di passarlo scivola. Faraoni, che pressa, è lesto come un falco a fiondarsi sul pallone lasciato lì e fiondare a rete sul primo palo.

Castro lascia il posto a Nainggolan. Il Verona è arrembante. Faraoni crossa, Zaccagni da solo al 73’ cerca una rovesciata ciccandola, poi Lazovic spedisce fuori.

DENTRO PESSINA

Al 75’ Zaccagni lascia il posto a Pessina, Nainggolan cerca un piazzato a giro da fuori che va alto. La gara è aperta e avvincente, col Verona che comanda il gioco e si batte I pugni sulla testa per le occasioni create e non sfruttate.

SIMEONE SI DIVORA IL 2-1

E’ la sera dei gol sbagliati e la palma del vincitore di questa classifica è, per fortuna del Verona, Simeone, che al 78’, ricevendo un gran cross dalla sinistra di Nainggolan, a tre metri dalla porta libera calcia incredibilmente alto.

Rrahmani ci mette una pezza su qualche cross, il Cagliari cerca la verticalizzazione con pericolosità. Le squadre sono stanche e si allungano.

Corner di Veloso all’83’: Salcedo salta e la gira, la palla esce.

Il Cagliari sembra alle corde, messo nell’angolo da un Verona martellante. Salcedo calcia al’86’, Olsen para e, sulla respinta, con un flipper fortunoso salva la porta del Cagliari.

Juric non si smentisce e cerca la vittoria: Pazzini sostituisce Stepinski all’87’.

Sono tre I minuti di recupero, il Cagliari guadagna un corner ma non accade nulla.

Il Verona porta via un punto prezioso, lottando come una squadra consapevole dei propri mezzi e ben condotta dal suo allenatore. Le imprecisioni sottoporta e il buco in occasione del gol del Cagliari sono le uniche pecche di una gara tosta e incoraggiante. Buono il punto, ora deve tornare la vittoria. La Sampdoria è avvisata.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy