Pagelle, Pandur è un tesoro. Difesa in tilt. Ilic talento

Verona in altalena, Vieira lo rimette in corsa, poi si esalta il portiere gialloblù

di Matteo Fontana, @teofontana

PANDUR 8

La scoperta di un tesoro. E non soltanto per i due rigori parati con riflessi da giaguaro a Modolo e Johnsen. I suoi interventi fin dall’avvio sono stati decisivi. Spettacolare quello su Bjarkason, soprattutto. Sull’errore clamoroso di Johnsen all’ultimo secondo dei supplementari pesa la sua bravura nella copertura dello specchio. Super.

FARAONI ng

Sente un fastidio al polpaccio e chiede subito il cambio.

MAGNANI 6

Ha un tempo nelle gambe. Lo gioca con la dovuta attenzione.

EMPEREUR 5,5

Nel crollo che porta al pari il  Venezia ci finisce dentro per intero. Controlla male il pallone che Amione gli scarica nell’azione che permette a Capello di impattare. Rischia l’espulsione.

RUEGG 5,5

Non è intraprendente, anzi, va in difficoltà con Marino. Per la prima volta è titolare con il Verona e sarà da rivedere. Esce per infortunio.

VIEIRA 6

Per oltre 105′ non si fa notare, non mostra mai il vigore agonistico di cui è capace e che è una delle sue maggiori qualità. Poi sbuca su un pallone che spiove e piazza l’appoggio preciso che rimette in corsa il Verona.

ILIC 6

Sempre notevole il suo talento, con quel piede sinistro può fare ancora di più. Bellissimo il suo gol, con una botta potente che Pomini non può neanche intuire. Poi, come gli accade sempre, cala. Migliorerà.

LAZOVIC 6

Assist per il 2-0 di Salcedo, si impappina sulla rete di Johnsen che apre il folle horror-show difensivo dell’Hellas. Rimedia con la trasformazione potente e calibrata del primo penalty della serie dei rigori, vincente per il Verona.

BARAK 5,5

La condizione evidentemente non c’è. Fatica a prendere forza e velocità. Finisce presto fuori giri. Anche lui ha il merito di non sbagliare il rigore di competenza.

ZACCAGNI 6,5

Dopo Pandur, è il migliore dei gialloblù. Con lui il Verona ha fantasia e crea occasioni. Dopo la sua (opportuna: va preservato) uscita l’Hellas è meno brillante.

SALCEDO 6

Si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, chiude con il fiuto che serve una combinazione d’attacco ben costruita.

 

 

DAWIDOWICZ 6

Non giocava così tanto da parecchio. Non sbaglia.

DIMARCO 6

Un suo tentennamento lancia il Venezia verso il primo gol. In difesa tituba, in fase di spinta si vede, eccome: Pomini gli toglie il pallone del controsorpasso dell’Hellas.

COLLEY 6

Sempre efficace, ma talvolta eccede. Impeccabile dal dischetto.

TAMEZE 5,5

Si perde nel marasma di un Verona che va in confusione.

AMIONE 5,5

Molte incertezze, ma le attenuanti non sono di meno.

 

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