Pazzesco al Bentegodi: Verona da 0-3 a 3-3 col Torino. Che punto di Natale!

Pazzesco al Bentegodi: Verona da 0-3 a 3-3 col Torino. Che punto di Natale!

Spettacolo al Bentegodi, l’Hellas fa un’impresa firmata Pazzini, Verre e Stepinski dopo un brutto primo tempo

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Straordinaria rimonta del Verona che a Natale si regala un punto che al 18′ della ripresa, sullo 0-3 per il Torino, sembrava una chimera. Dopo essere caduto per tre volte sotto i colpi di Ansaldi (due) e di Berenguer, feriti nell’orgoglio i ragazzi di Juric tornano in gara con un rigore di Pazzini e un gol di Verre rimettendosi in piedi. Ma la ciliegina la sforna Stepinski, al suo primo, pesantissimo, gol in stagione. E’ l’84’ quando il polacco sigla il pareggio che fa esplodere il Bentegodi. Un pareggio che vale una vittoria.

FORMAZIONI

Torna Kumbulla al centro della difesa, ai suoi fianchi Rrahmani e Gunter. Solito il centrocampo con Faraoni e Lazovic esterni, Amrabat e Veloso in mezzo. In avanti c’è Di Carmine, supportato da Zaccagni e Pessina. Mazzarri schiera la difesa a tre. Davanti a Sirigu Izzo, N’Koulu e Bremer, in mezzo al campo Aina, Rincon, Baselli e Ansaldi, Berenguer e Verdi agiscono dietro a Zaza.

Gli spettatori al Bentegodi sono 14.612, arbitra La Penna di Roma, in 450 i tifosi del Torino.

PRIMO TEMPO, IL TORINO DOMINA E PASSA

Dopo cinque minuti il Torino va vicinissimo al vantaggio, un passaggio all’indietro di Di Carmine scombina la difesa, Berenguer si incunea in area e davanti a Silvestri vede fermata la sua conclusione dall’intervento prodigioso del portiere. Di Carmine gioca con una vistosa fasciatura alla mano sinistra. La gara è tosta a centrocampo dove i duelli non mancano. Rincon sfida Amrabat, Veloso se la vede con Baselli. Amrabat recupera in maniera maestosa un contropiede dei granata innescato da un pasticcio di Zaccagni. Il Toro preme, l’Hellas risponde, pur soffrendo gli inserimenti di Berenguer e Verdi. Al 20′ un altro errore di Kumbulla costringe Silvestri ad un’uscita coi piedi su Zaza. I gialloblù in avvio sono imprecisi nei disimpegni e da lì partono i pericoli.

Al 24′ il Verona teme il peggio: Rincon va sul fondo a sinistra e scarica dietro il pallone, Berenguer calcia dal limite e segna. La Penna convalida ma qualche decina di secondi dopo il Var lo avvisa che la palla di Rincon aveva superato la linea. Buon per il Verona, alle prese con il primo tempo meno brillante della stagione. La conferma, dopo un altro salvataggio di Silvestri, arriva al 37′ quando Ansaldi, pur defilato a sinistra, dopo che Berenguer ha fatto a fette mezza difesa, riceve da Verdi e si trova libero di scaricare il sinistro in gol: il Torino, meritatamente, passa. Poco prima, un nervoso Amrabat si era fatto ammonire. Diffidato, salterà la gara con la Spal di inizio 2020.

Un colpo di testa fiacco di Di Carmine finisce tra le braccia di Sirigu. Serve ben altro per superarlo. Nel frattempo l’Hellas non riesce a spingere sugli esterni, in particolare con Lazovic, assente dal gioco. 

SECONDO TEMPO, HELLAS ALL’ASSALTO, BERENGUER FA LO 0-2, ANSALDI LO 0-3, POI..

Juric non aspetta tempo ed effettua due cambi negli spogliatoi: Dentro Stepinski e Verre, fuori Di Carmine e Zaccagni.

L’Hellas parte carico. Lazovic finalmente ne fa una delle sue scappando a sinistra, quasi sul fondo cerca il piazzato sul palo opposto ma la palla esce di poco.

E’ il sesto minuto, il Verona spinge, quando Bremer interviene prima di coscia e poi con la mano. Lo stadio chiede rigore, l’Hellas anche ma La Penna non riceve segnalazioni dal Var.

Berenguer, però, nel momento della spinta ritrovata del Verona, suggella la sua prestazione maiuscola con un gran gol al 10′. Lo spagnolo salta Rrahmani, si porta la sfera sul destro e dentro l’area calcia a giro: la palla colpisce il palo lontano, poi percorre la linea di porta fino ad insaccarsi in rete.

Il Verona accusa il colpo, Aina scappa e serve Baselli che si presenta davanti al portiere in uscita e calcia. Silvestri, di istinto, apre la mano sinistra e salva il colpo del ko. Che arriva, però, poco dopo. Al 16′ è Ansaldi, sempre di sinistro, a fiocinare lo 0-3. L’Hellas, punito oltremodo, è oltretutto costretto al terzo cambio. Amrabat ha un problema muscolare, entra Pazzini al 18′. Sembra un Natale amaro, invece..

ACCORCIA PAZZINI SU RIGORE

Al 26′ il Var si sveglia e vede, questa volta, il mani in area di Bremer, va Pazzini che dal dischetto non sbaglia.

VERRE!! 2 A 3

Il Verona non smette di crederci e fa il secondo gol al 31′. Pazzini calcia dal limite, Sirigu devia sul palo, la palla torna in campo e Verre è il più lesto, in corsa, a cacciarla dentro. Il Bentegodi esplode e Stepinski, un minuto dopo, si mangia il 3-3 in contropiede calciando sull’esterno della rete.

STEPINSKI!!!! 3 A 3

Il polacco però, non vuole passare per brutto anatroccolo e diventa meraviglioso Cigno al 40′ quando aggancia a meraviglia il taglio dentro di Faraoni che ,o mette davanti a Sirigu. Stop e calcio da due passi, il Verona pareggia incredibilmente.

Non finisce ancora, l’Hellas attacca, il Torino soffre, nel recupero Gunter salva sulla linea, poi Verre è fermato in contropiede. Poi arriva il triplice. Per come si erano messe le cose è un Natale da festeggiare, eccome.

 

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