Andrea Mandorlini ci sta già lavorando a Racines. Sa che per far coesistere Giampaolo Pazzini e Luca Toni (foto Grigolini-Fotoexpress) dovrà modificare il proprio credo tattico, il 4-3-3. Cerca altre soluzioni, l'allenatore dell'Hellas. Come quella di un Verona a trazione anteriore, con sulle fasce Gomez e Jankovic a fare da ali per l'innesco dei due […]
Andrea Mandorlini ci sta già lavorando a Racines.
Sa che per far coesistere Giampaolo Pazzini e Luca Toni (foto Grigolini-Fotoexpress) dovrà modificare il proprio credo tattico, il 4-3-3.
Cerca altre soluzioni, l'allenatore dell'Hellas. Come quella di un Verona a trazione anteriore, con sulle fasce Gomez e Jankovic a fare da ali per l'innesco dei due centravanti.
E poi c'è l'ipotesi del 3-5-2, ancora da vagliare. Oppure la formula con il trequartista, in un 4-3-1-2 in cui con il Pazzo e Toni prenderebbe posto Luca Siligardi.
Il ritiro è appena cominciato, Mandorlini, in Alto Adige, studia il Verona che verrà e pensa al modo migliore per esaltarlo.
M.F.
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