Riapertura stadi, il Codacons: “Se sarà così denunceremo Governo e Regioni”

L’associazione consumatori: “Lo Stato non può cedere a chi mette l’interesse economico davanti alla salute”

di Redazione Hellas1903

Durissimo il Codacons contro la proposta delle Regioni di riaprire gli stadi consentendo un pubblico fino al 25% della capienza degli impianti.

“Si tratta di una idea folle che, se attuata, avrebbe ripercussioni pesantissime sul fronte della salute pubblica – spiega il presidente Carlo Rienzi – Al di là della presenza fisica dei tifosi all’interno degli stadi, già di per se rischiosa, si pone il problema di ciò che accadrebbe fuori dagli impianti sportivi in occasione delle partite, con inevitabili assembramenti di persone e aumento della possibilità di contagi tra cittadini”.

“Lo Stato non può cedere alle pressioni della lobby del calcio e di chi mette gli interessi economici prima della salute degli italiani, e se vuole tutelare i tifosi e lo sport dovrebbe imporre la diffusione in chiaro delle partite in tv – prosegue Rienzi – E se si arriverà ad accogliere la proposta di aprire gli stadi al 25% della capienza, il Codacons è pronto a denunciare il Governo e le Regioni per il reato di concorso in epidemia”.

 

 

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