Roma, l’Ad Fienga: “Grande amarezza, sentenza ingiusta. Valutiamo altre azioni”

Il dirigente giallorosso: “Sanzione palesemente sproporzionata rispetto al fatto commesso”

di Redazione Hellas1903

Dopo la decisione della Corte d’Appello di confermare la sconfitta a tavolino della Roma contro il Verona per il caso Diawara, l’amministratore delegato del club capitolino Guido Fienga ha parlato all’Ansa.

Preso atto della Decisione della Corte Sportiva Appello Figc – dice Fienga – pur con il doveroso rispetto dei magistrati sportivi che hanno deliberato in tal senso, dopo una evidentemente lunga e dibattuta Camera di Consiglio, non posso non esprimere tutta la mia amarezza per una sentenza che reputo profondamente ingiusta”. 

“C’è un’evidente lacuna normativa a soprattutto non si è voluto evitare che venisse comminata una sanzione palesemente sproporzionata rispetto al fatto commessoAbbiamo fatto il massimo depositando un ricorso di grande importanza, che proponeva una soluzione giuridica che avrebbe permesso un giusto riesame di equità su questa norma che non distingue l’errore dal dolo. Riservandoci di analizzare ulteriori nostre azioni allo stato ci limitiamo a prendere atto che si è semplicemente deciso per una drastica chiusura a qualsiasi ipotesi di revisione di tale norma che riteniamo iniqua e ingiusta“.

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