Javier Saviola è già in Argentina. Ha aspettato giusto il fischio finale di Verona-Juventus, gara vista ancora una volta dalla panchina per tornare nel suo paese. Il contratto col Verona scade il 30 giugno e nulla fa pensare ad un prolungamento. Il River Plate continua a rivolerlo con sè, come confermano le parole di ieri […]

Javier Saviola è già in Argentina. Ha aspettato giusto il fischio finale di Verona-Juventus, gara vista ancora una volta dalla panchina per tornare nel suo paese. Il contratto col Verona scade il 30 giugno e nulla fa pensare ad un prolungamento.

Il River Plate continua a rivolerlo con sè, come confermano le parole di ieri di Leonel Garcelo della segreteria tecnica del club dei Millonarios: "Per Saviola le porte sono sempre aperte. E' un piacere tornare a vedere quelli che lasciarono il segno".

Saviola, 212 reti in carriera (45 al River, 70 nel Barcellona, 5 nel Real Madrid, 39 nel Benfica, 14 nell'Olympiacos e 2 nel Verona), si appresta a salutare l'Hellas dopo un campionato vissuto da comprimario, con sole 16 presenze delle quali 11 come subentrato.

 

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