L'argentino è un veterano che continua a dispensare perle di bel gioco
Lo chiamano el Conejo, come Nico Lopez. Rispetto all'uruguagio, suo nuovo compagno di squadra, Javier Saviola ha dodici anni in più e tanti titoli in bacheca.
Talento purissimo, cresciuto nel River Plate, passato al Barcellona, in Europa ha vestito maglie prestitigiose e mitiche. Quelle del Real Madrid e del Benfica. E' passato per il Malaga, ha ben figurato in Grecia, nella sua ultima stagione, con l'Olympiacos.
All'inizio del nuovo millennio era indicato come uno dei "nuovi Maradona", al pari di Juan Roman Riquelme e Pablo Aimar. Non ha avuto la grandezza di Diego, Saviola, ma ha segnato numerose pagine luminose nel calcio internazionale.
Con l'Argentina ha raccolto 40 presenze.
Il Verona, e la Serie A italiana, lo aspettano per un'altra sfida.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"