La rete del greco arriva all’89’ dopo una gara difficile che il Verona merita di vincere

Vittoria sofferta e meritata. Splendida perché arriva nel finale, con una bomba di Tachtsidis che mette a posto i conti, dopo le traverse di Jankovic e Toni e un gol annullato a quest’ultimo che lascia molti dubbi. Se la rete arriva in zona Cesarini non è solo colpa dei legni. Il Cagliari, in puro stile Zeman, gioca la gara fino alla fine, nella prima mezzora mettendo più volte i brividi ai gialloblù.

La novità in formazione è Nico Lopez: per lui debutto dal primo minuto. Gli altri avanti sono Luca Toni e Gomez. Rispetto a Roma Mandorlini cambia i terzini: ci sono Moras a destra e Agostini a sinistra al posto di Sorensen e Brivio. Fuori Obbadi e Hallfredsson (da recuperare il primo, non ancora in forma il secondo dopo il permesso avuto in seguito alla scomparsa del padre), in mediana spazio a Campanharo, Tachtsidis e Ionita.

Al terzo minuto subito un brivido per il Verona: Cossu brucia Moras e va sul fondo, sul cross Ibarbo va di testa a pochi metri da Rafael (migliore in campo per Sky), che non ha problemi a bloccare una palla lenta.

Il Cagliari parte bene aggredendo, il Verona inizia male. Ibarbo viene liberato davanti a Rafael all’8’, il portiere rimedia all’ultimo, poi Sau spara e ancora Rafael salva tuffandosi a destra. Buon per l’Hellas, che dopo dieci minuti potrebbe essere già sotto. Ionita sbaglia l’assist per Toni al 15’, è il primo segnale gialloblù. Il Cagliari va in area con grande facilità sfruttando gli esterni Ibarbo e Cossu. Crisetig comanda il centrocampo sardo.

I primi tempi sottotono non sono una novità per l’Hellas, che rischia davvero tanto. Agostini e Ionita provano a spingere a sinistra, ma è troppo poco.

Toni va in rete al 26’ ma nell’azione (bella, in contropiede, con Campanharo al traversone da destra) l’assistente Petrella vede Lopez in fuorigioco prima che la palla giunga a Luca. Vane le veementi proteste. Il Verona prende coraggio, anche se il Cagliari resta molto pericoloso. Campanharo cresce e mette un altro bel pallone per Toni, anticipato in corner. L’ultimo quarto d’ora è gialloblù. Rossettini buca un pallone e Lopez scappa servendo Toni che però calcia sul fondo al 40’. Prima Sau aveva impegnato Rafael. Cossu sfiora l’incrocio su punizione al 44’. La gara è aperta, bella, con entrambe le squadre vicine al vantaggio. Il primo tempo finisce 0-0.

Il Cagliari rimedia tre gialli (Dessena, Ibarbo e Rossettini) in avvio di ripresa, che inizia a gran ritmo. Campanharo, liberato a destra, si fa parare da Cragno in corner. L’Hellas attacca, i sardi vanno in difficoltà. Il primo cambio è di Zeman che inserisce l’ex Samuele Longo al posto di Sau al minuto quindici. Proprio l’attaccante sfiora la traversa con un colpo di testa da corner al 19’.

Mandorlini risponde al 22’ con Hallfredsson e Jankovic per Lopez e Campanharo. Bravo, quest’ultimo nel proporre e proporsi. Jankovic sgancia una bomba di destro e coglie una clamorosa traversa al 26’. L’Hellas preme e meriterebbe il vantaggio, ma il Cagliari non è domo, pur traballando dietro, e con Longo si rende pericoloso in contropiede. Di più, Zeman non smette di giocare (che bello, il suo calcio) e chiama all’appello Farias e Joao Pedro al posto di Cossu (fischiatissimo) e Dessena. Para Cragno su testa di Gomez al 32’.

Minuto 37, la palla non vuole entrare. Bella l’azione costruita dal Verona con Tachtsidis che serve Jankovic sul fondo. Perfetta la pennellata in mezzo da sinistra, splendido lo stacco di Toni, ma è ancora la traversa a fermare l’urlo del Bentegodi.

Mandorlini prova la carta Nenè al 43’ (esce Gomez). La curva lancia l’urlo più forte per aiutare i gialloblù a vincerla. Ci riescono, al 44’ con un missile terra aria di Tachtsidis che scaccia le streghe. Il suo sinistro da fuori è imprendibile e scatena lo stadio.

Accade nulla nel recupero, la vittoria del Verona è meritata, gli applausi altrettanto, l'Hellas viaggia a gran ritmo con 11 punti in sei partite.

ANDREA SPIAZZI

VERONA (4-3-3): Rafael; Moras, Marquez, Marques, Agostini; Campanharo (dal 21' st Hallfredsson), Tachtsidis, Ionita; Lopez (dal 21' st Jankovic), Toni, Gomez (dal 43' st Nenè).
A disposizione: Salvetti, Gollini, Rodriguez, Sorensen, Saviola, Luna, Valoti, Brivio, Gonzalez.
All.: Mandorlini.
 
CAGLIARI (4-3-3): Cragno; Balzano, Ceppitelli, Rossettini, Avelar; Dessena (dal 31' st Joao Pedro), Crisetig, Ekdal; Ibarbo, Sau (dal 15' st Longo), Cossu (dal 31' st Farias).
A disposizione: Carboni, Murru, Caio Rangel, Pisano, Barella, Donsah, Capuano.
All.: Zeman.
 
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Assistenti: Petrella e Tegoni.
 
NOTE. Ammoniti: Dessena, Ibarbo, Rossettini, Tachtsidis. Spettatori: 17.813 (paganti: 3.706; abbonati: 14.107).

Marcatore: 44' st Tachtsidis.

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