"Orrenda", dice qualcuno. "Non capisci niente", rispondono altri. E la casacca nera fa discutere
Il vecchio principio della celebrità: "Bene o male, purché se ne parli". Secondo questo spunto, la terza maglia dell'Hellas 2012-2013, quella nera, che vuole rievocare una delle casacche indossate dal Verona nel periodo tra le due guerre, è destinata a non farsi scordare facilmente.
Sul web, attraverso i social network, imperversano le polemiche tra tifosi. Alcuni la definiscono senza mezzi termini: "Orrenda". Non piace, in particolare, lo scudo con croce blu in campo giallo: "Questo è lo stemma del Parma", il commento più piccato. E c'è chi corregge il tiro: "A me pare quello del Modena".
E suscita un vespaio di discussione anche lo stemma che compare su una manica: due mastini che fiancheggiano una scala. Tra i commenti: "Roba da Boys Parma. O forse è quello del Cus Verona".
La maglia è stata voluta da Mirko Martinelli, il figlio di Giovanni, e disegnata nei mesi scorsi con il contributo dell'associazione culturale Verona Hellas. Per molti che contestano, non mancano quelli che apprezzano la casacca: "Non capite niente. Ripassatevi la nostra storia", la replica.
Ma gli scambi di opinione non si interrompono. Su Facebook la pagina (vedi sotto) riservata dallo shop ufficiale dell'Hellas alla maglia nera è cliccatissima e gli interventi si susseguono.
M.F.
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