L'ex gialloblù: "Serve un cambiamento, punto all'unità d'intenti"
Con un messaggio via social network, Damiano Tommasi, originario di Sant'Anna d'Alfaedo, cresciuto nelle giovanili gialloblù fino a giocare nel Verona dal 1994 al 1996, ha annunciato che si candiderà alla carica di presidente della Figc.
Le elezioni si terranno il 29 gennaio.
Qui il testo diffuso da Tommasi:
"Dopo alcune settimane di incontri e colloqui mi candiderò alla presidenza nella prossima Assemblea Federale del 29 gennaio.
La volontà di essere parte attiva del cambiamento viene da un percorso fatto negli ultimi anni che mi spinge a mettermi a disposizione per un progetto che sia il più possibile di condivisione. Oggi i calciatori vogliono essere quelli che uniscono. In questo momento c'è la necessità di riportare al centro della discussione il progetto sportivo.
La volontà dei calciatori è di portare tutte le componenti attorno allo stesso tavolo con lo stesso obiettivo, rilanciare il movimento e superare le divisioni. Non sarà semplice e non sarà breve il percorso da intraprendere.
Manca poco più di una settimana per la presentazione ufficiale del programma e della candidatura ed è per questo che da parte mia c'è la voglia di scriverlo il più possibile insieme. Nelle scorse settimane mi sono confrontato con molti addetti ai lavori ed importante sarà capire le priorità per ciascuna componente. Molto è già stato scritto e alcune idee stanno già prendendo forma; l'auspicio è che si torni a parlare di calcio il più presto possibile sapendo che la volontà comune deve essere una: rilanciare il nostro movimento.
Oggi la FIGC ha bisogno di unità di intenti. Compito istituzionale è quello di dare una risposta seria, concreta e sufficientemente lungimirante a Italia-Svezia... Altrimenti avremmo perso due volte".
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