"Se ai miei amici venisse detto che per credere in Dio bisogna pagare così tanto, scapperebbero tutti dalla Chiesa...", la sua battuta. Luca Toni deve fare i conti con la tassa sulla fede. È la `Kirchensteuer´, un contributo obbligatorio stabilito per legge in Germania, e per la quale le autorità tedesche chiedono all'ex centravanti del Bayern Monaco 1.7 milioni […]
"Se ai miei amici venisse detto che per credere in Dio bisogna pagare così tanto, scapperebbero
tutti dalla Chiesa...", la sua battuta.
Luca Toni deve fare i conti con la tassa sulla fede. È la `Kirchensteuer´, un contributo obbligatorio stabilito per legge in Germania, e per la quale le autorità tedesche chiedono all'ex centravanti del Bayern Monaco 1.7 milioni di euro.
Toni si è presentato oggi di fronte alla Corte d'Appello di Monaco di Baviera, che ha poi aggiornato l'udienza.
L'attaccante del Verona al giudice ha negato ogni responsabilità ("non sapevo di questa
tassa"), accusando il suo ex commercialista e il Bayern, e ha aggiunto: "E in ogni caso, penso che se uno crede in Dio non deve pagare la Chiesa".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"