Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, premiato con il "Beppe Viola"
Premiato con il "Beppe Viola" per il suo presente e passato di grande bomber, ma anche per le sue qualità umane, Luca Toni ha parlato della recente vittoria del Verona contro il Napoli e della prossima gara con la Lazio.
Ecco le sue dichiarazioni, riprese dal sito ufficiale dell'Hellas. "Sono molto contento di ricevere il premio Beppe Viola, soprattutto dopo la bella vittoria contro il Napoli. Eravamo arrivati in un punto in cui non eravamo messi benissimo in campionato, così ci siamo guardati in faccia e ci siamo parlati. L’unica maniera per venirne fuori era di cercare di lottare su tutti i palloni, tornare ad essere quelli dell’inizio del campionato ed è venuto fuori il carattere del Verona, anche se la fortuna ci ha un po’ aiutato. Il confronto con i tifosi dopo la trasferta di Genova? Sapevamo benissimo anche prima l’umore dei nostri tifosi, sapevamo di aver fatto una brutta figura e abbiamo deciso di ripartire. Il calcio è così, tre settimane prima sembravamo finiti e con il Napoli c’era lo stadio in festa, squadra e tifosi insieme. Penso che sia giusto così. Abbiamo fatto una grande partita, ce la siamo goduta e adesso pensiamo alla trasferta di Roma”.
"La Lazio? L’ho sempre detto che è una bella squadra, all’andata contro di noi hanno pareggiato, però è molto forte. Sarà una partita difficile, però noi siamo più sereni rispetto ad un mese fa. Abbiamo capito la nostra forza, se corriamo a mille all’ora possiamo giocarcela con tutti".
"Se punto a superare i gol Mascetti? I record li guardo dopo, il mio obiettivo è quello di allenarmi bene in settimana e di fare gol alla domenica, però è bello battere i primati nelle società importanti. Mi piacerebbe fare una tripletta per poter portare il pallone a casa, così la mia bambina ci può giocare, quando le facevo io non te lo davano il pallone".
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