Ionita segna, Rafael para un rigore, il Verona vola

Grande vittoria del Verona a Torino. Ionita, appena entrato nella ripresa, castiga i granata e lancia l'Hellas al terzo posto in classifica. 
Il merito va condiviso con Rafael, che a due minuti dalla fine para un rigore a El Kaddouri.
Rafael, Ionita e un gigantesco Moras dietro timbrano una vittoria che l'Hellas cerca e, contro un avversario sottotono, trova anche con un po' di fortuna.
Una sola la novità in formazione: Sorensen al posto di Martic. Forzata e scontata l'altra, con Brivio a sostituire l'indisponibile Agostini. Lazaros, Tachtsidis e Obbadi compongono la mediana, Gomez, Toni e Jankovic il trio d'attacco. 
 
 
Si dormicchia fino al 17' quando Tachtsidis sfiora un pallone di testa lambendo il palo. Il Verona si copre, il Torino non punge, la gara aspetta un guizzo. Al 25' Gomez centra un palo clamoroso di testa, l'Hellas gioca meglio e meriterebbe il vantaggio.
 
Ci prova Amauri a caricare i suoi ma Moras gli toglie ossigeno. Gomez recupera da terzino, Brivio è ordinato. Il Torino perde Benassi al 35, dentro Mino. I granata hanno il loro miglior momento nel finale di tempo, ma Amauri non trova lo spazio. Al 46' Jankovic la mette per Gomez, anticipato di un soffio davanti al portiere.

Alla fine del primo tempo l'impressione è che il Verona abbia la netta possibilità di portare a casa i tre punti. E' il Torino, però, a partire meglio nella ripresa. Moras salva due volte la porta, Moretti spreca sul fondo. 

La partita è brutta, le squadre sono lunghe. I cambi possono essere decisivi. Al 59' Quagliarella sfiora di testa il palo, e sono brividi. Mandorlini cambia al 63': dentro Ionita per Lazaros e subito dopo Nico Lopez per Jankovic. 

L'effetto è immediato, il Verona segna subito. Ionita si fa sotto e spara di sinistro, Padelli è incerto e la palla gonfia la rete. Il Toro si infuria ma è caotico. Entrano Peres e Larrondo. Moras è un baluardo, Toni la può chiudere ma calcia fuori al volo. Il Verona difende coi denti il gol, Ionita ringhia. Ci starebbe il gol ammazza gara, che resta però aperta fino alla fine. Marquez prima incanta poi la combina grossa al minuto 87 stendendo in area Peres. Va El Kaddouri ma Rafael lo ipnotizza parando il tiro e anche il tap in! Quattro i  minuti di recupero. Larrondo segna ma è in netto fuorigioco. Il Verona vince ed è terzo, da solo, a 7 punti, dietro a Juve e Roma. 

ANDREA SPIAZZI

TORINO (3-5-2): Padelli; Moretti, Glik, Bovo; Darmian, Benassi (dal 35' pt Sanchez Mino), Vives, El Kaddouri, Molinaro (dal 24' st Peres); Quagliarella (dal 25' st Larrondo), Amauri.
A disposizione: Gillet, Castellazzi, Perez, Gazzi, Martinez, Jansson, Maksimovic, Silva.
All.: Ventura.
 
VERONA (4-3-3): Rafael; Sorensen, Moras, Marquez, Brivio; Obbadi, Tachtsidis, Lazaros (dal 19' st Ionita); Gomez, Toni, Jankovic (dal 20' st Lopez (dal 44' Marques)).
A disposizione: Benussi, Gollini, Rodriguez, Saviola, Luna, Valoti, Campanharo, Martic, Nenè.
All.: Mandorlini.
 
Arbitro: Banti di Livorno.
Assistenti: Tonolini e Gava.
 
NOTE. Ammoniti: Bovo, El Kaddouri, Lopez, Peres. Spettatori: 13.405 (paganti: 3.334; abbonati: 10.071).

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