2-2, BADU SEGNA NEL RECUPERO, EUROPA CHIMERA MA E’ FESTA COMUNQUE
Squalificati Iturbe e Albertazzi, Romulo non compare nemmeno in panchina, Donadel rifiata e Cirigliano parte titolare. Accanto a lui Sala e Hallfredsson. Il trio d’attacco è composto da Toni, Gomez e Marquinho, dietro ci sono Pillud, Moras, Marques e Agostini.
Partenza decisa dell’Udinese ma è una miccetta. Poi la catena di sinistra dell’Hellas inizia a macinare: Agostini, Hallfredsson e Marquinho mettono pressione, i bianconeri si salvano abbattendo il brasiliano, che fa capire che potrà essere un degno erede di Iturbe.
All’11 Hertaux si becca il giallo per uno sgambetto a Toni. Agostini al 13’ sembra Garrincha e Allan lo stende in aera. Il rigore è trasformato da Luca Toni, e sono 20!
Gli ospiti accennano una reazione, Rafael blocca su Di Natale. Segue un periodo di gioco equilibrato, il Verona spreca un contropiede con Sala che sbaglia l’assist e l’Udinese che ci prova dalla distanza. Scivola, Di Natale, da buona posizione al 33’. Al 37’ Toni, liberato davanti a Scuffet, lo supera ma calcia debole e Danilo spazza sulla linea, poi Pillud lancia un missile sul fondo non distante dal palo. L’Hellas strappa applausi e mostra due marce in più rispetto all’avversario. Lo sforzo profuso meriterebbe il doppio vantaggio. Pereyra stoppa lungo davanti a Rafael, Pillud chiude bene su Nico Lopez, poi si va negli spogliatoi.
Si riprende con Cacciatore al posto di Pillud.L’Udinese parte bene, ma i pericoli restano lontani dalla porta gialloblù. Gomez viene assalito (e reagisce) da Domizzi perché non getta la palla fuori con un bianconero a terra, giallo per entrambi. La risposta migliore l’argentino la dà un minuto dopo, al 53’, pennellando dalla destra per il tiro al volo di Hallfredsson: Scuffet, sorpreso, intercetta ma la palla entra: 2-0 Hellas. Di Natale, però, subito dopo si trova uno dei suoi palloni preferiti in area e da poco oltre il dischetto accorcia le distanze. Ancora l’Udinese si salva sulla linea di porta con Allan (56’) su tiro di Cacciatore da fuori. La gara è spettacolare, Rafael si tuffa e salva alla grande su una conclusione di Hertaux da pochi metri. Danilo viene ammonito atterrando Hallfredsson in contropiede. Donadel rileva Gomez, il Verona al 65’ si chiude col 4-5-1. Moras salva tutto sulla linea al 66’ ma rischia anche l’autorete, poi Sala sbaglia un altro l’appoggio in contropiede (quanto manca Iturbe!). Yebda sostituisce un Nico Lopez al di sotto delle aspettative di Guidolin. Hertaux (il migliore degli ospiti) è rilevato da Widmer al 75’. La gara resta in bilico, i friulani non ci stanno a perdere. Mandorlini teme, e mette anche Maietta (fuori Hallfredsson, bella gara la sua a dispetto del caldo). Di Natale incorna all’’84: brivido e palla sul fondo, Domizzi lo imita spedendo a 10 metri dalla porta.
L’Hellas rischia, fatica a reagire, e cede. L’assalto finale dell’Udinese viene premiato. Badu (da poco entrato al posto di Allan) la spara dentro al 92’. Bye bye Europa. Peccato. Belli, comunque, gli applausi finali. E’ pur sempre un congedo dal proprio pubblico dopo un campionato al di sopra delle attese.
ANDREA SPIAZZI
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