IN RIMONTA 2-1 AL PALERMO DOPO UNA GARA DIFFICILE. IN GOL TONI E GOMEZ. SAVIOLA IN PANCHINA

Vittoria! Il Verona, pur soffrendo e giocando a tratti male, conquista i tre punti. Preziosissimi, sudati, piacevoli ancor più perché arrivati con grande fatica e in rimonta, contro un Palermo arcigno e mai domato.

Non c’è Saviola in formazione per la prima al Bentegodi, dove in 18.304 accolgono i gialloblù in campo.

Anche Sorensen e Brivio siedono in panca. Sono in sei della vecchia guardia. Rafael ce la fa, davanti a lui Martic, Marquez, Moras e Agostini. Tachtsidis agisce davanti alla difesa, ai suoi fianchi Obbadi e Hallfredsson. In avanti Toni, con Gomez (a destra) e Lazaros. Nico Lopez e Javier Saviola stanno seduti come dei comprimari qualunque, i loro dentoni non possono azzannare, almeno in partenza. 

L’avvio è lento, il Palermo si copre e prova a pungere con Dybala. Il Verona fatica a costruire gioco e l’equilibrio sembra non spezzarsi. Al 16’ Obbadi non sfrutta al meglio un’incursione in area. Il Verona cincischia, il Palermo affonda il colpo. Al 18’ è Vasquez ad approfittare di una ribattuta di Rafael per piazzare il gol da due passi. Gomez ha subito un’occasionissima per pareggiare ma al volo davanti a Sorrentino spara alle stelle, con Toni libero a centroarea. Non ce ne voglia Juanito, ma forse Saviola avrebbe fatto meglio. Anche Toni svirgola incredibilmente al 22’ da ottima posizione. Tachtisidis è lento. La gara rimane viva perché il Palermo dietro balla con i palloni per Toni che sono sempre incandescenti, ma fatica tanto, l’Hellas, a sorprendere i rosanero. Che usano spesso le maniere forti per fermare sul nascere i pericoli.

Sorrentino mette in angolo su testa di Moras al 33’. Il pubblico, che capisce la difficoltà, sprona i gialloblù. Al 40’ Sorrentino esce a valanga su Marquez. Il Verona finalmente preme sull’acceleratore e approfitta di un Palermo che si è spento. Da un corner nasce il fallo da rigore su Toni. Lo stesso Luca realizza a fil di palo alla destra del portiere. Gol numero uno in campionato, il Bentegodi lo acclama. I siciliani sfiorano il due con un contropiede di Dybala poco prima del doppio fischio di Rocchi.

Preme subito il Verona nella ripresa, col Palermo rintanato nella sua metà campo. Poi i rosanero prendono coraggio e cercano di vendere cara la pelle, con Iachini che strepita da bordo campo. Mandorlini passeggia nervoso: Tachtsidis e Obbadi perdono qualche pallone di troppo. Rafael salva su Dybala, Hallfredsson sbaglia in area, il Verona non è concentrato. Al 16’ Rocchi manda su tutte le furie il Bentegodi. Tachtsidis (prima cosa bella) lancia Toni in contropiede davanti a Sorrentino. L’attaccante cade in area, con Bolzoni che pare prendergli il piede, l’arbitro (distante) fa ampi cenni di proseguire.

E’ il 20’, entra Nico Lopez a sostituire Lazaros. Iachini risponde provando a mettere paura con Belotti per Bolzoni. Lopez accelera ma pretende di concludere e viene stoppato. Il Palermo non rinuncia all’offesa. Al 32’ entra Campanharo (buoni i suoi 15 minuti) al posto di un opaco Hallfredsson. La luce si accende un attimo dopo, una palla in area vede Sorrentino incerto e Gomez quasi sulla linea insacca il rocambolesco gol del vantaggio.

Nico Lopez si scatena e dà la profondità che era mancata. Marques sostituisce Gomez. Rafael si distende su Dybala che fa tremare il pubblico, Lopez scatta ma non gestisce al meglio alcuni contropiede, Moras sfiora l’autorete, Lopez si mangia il tre, in puro stille Hellas si soffre fino alla fine. Che arriva, e con essa i preziosissimi tre punti.

ANDREA SPIAZZI

VERONA (4-3-3): Rafael; Martic, Moras, Rafa Màrquez, Agostini; Obbadi, Tachtsidis, Hallfredsson (dal 32' st Campanharo); Lazaros (dal 21 st Lopez), Toni, Juanito Gòmez (Dal 36' st Marques). 
A disposizione: Benussi, Rodriguez, Sorensen, Saviola, Jankovic, Ionita, Valoti, Brivio, Nenè. 
All.: Mandorlini.
 
PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Andjelkovic, Terzi, Feddal (dal 41' st Makienok); Pisano (dal 41' Ngoyi), Bolzoni (dal 25' st Belotti), Rigoni, Barreto, Daprelà; Vàzquez, Dybala.
A disposizione: Ujkani, Fulignati, Vitiello, Lazaar, Da Silva, Chochev, Quaison, Bamba, Morganella. 
All.: Iachini. 
 
Arbitro: Rocchi di Firenze. 
Assistenti: Galloni e Ranghetti. 
 
NOTE. Ammoniti: Daprelà, Feddal, Agostini, Hallfredsson, Marquez, Obbadi. Spettatori: 18.304 (paganti: 4.248; abbonati: 14.056). 

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