Verona, la "festa" è solo in Curva, il Como vince al Bentegodi (0-1)
La festa doveva essere quella dei tifosi che goliardicamente brindavano alla retrocessione, e così è stato. "Perchè la festa siamo noi" lo striscione sotto le grandi B sollevate in curva. Ironia sincera e amara assieme, un modo diverso per togliersi di dosso le tante delusioni che hanno accompagnato il triplice fischio dell'arbitro, specie al Bentegodi, terreno di conquista per 12 squadre nell'umiliante campionato del Verona. Che la gara col Como la perde, tanto per non sbagliarsi. Colpa di un erroraccio del biondo Edmundsson che salta male su un pallone e viene superato da Douvikas. Per il resto l'Hellas fa anche benino, con alcuni giocatori spinti dal bisogno di vetrina da un lato e da quello di conservare la dignità dall'altro. Suslov e Valentini sono tra i migliori, Bowie di lotta, Belghali si vede ma non troppo. Il pressing funziona, il Como ne risente per un tempo, poi trova le giocate necessarie per vincere.
Il Verona parte in avanti, Butez para il tiro a Suslov, poi Valentini colpisce la traversa ma in fuorigioco.
Il Como inizia quindi a tessere la tela fermando le iniziative gialloblù già sulla trequarti. Un paio di buoni controlli di Montipò, una scivolata al limite di Valentini su Diao (i due se le promettono) e la partita scorre lenta. Belghali sveglia i suoi andando sul fondo, ma non c'è nessuno a seguirlo. Frese al 21' è solo a sinistra, entra in area ma calcia tra le braccia del portiere.
La squadra di Fabregas fatica di fronte al blocco basso dell'Hellas e rischia il contropiede. Valentini chiude su Douvikas. Jesus Rodriguez calcia da fuori, Montipò raccoglie senza pericolo.
Al 27' Bowie parte in fuorigioco e cicca la palla davanti alla porta su cross di Suslov. L'Hellas, ormai affondato in B, gioca senza pensieri e fa meglio degli avversari.
BOWIE SI DIVORA IL VANTAGGIO. Al 31' la superiorità dei gialloblù sembra possa trovare fortuna, ma Bowie, su un tiro deviato di Bernede, manda alto di testa da due passi. Al 33' Suslov va giù in area, c'è un check del Var, si prosegue. Valle esce per infortunio, dentro Moreno al 36'.
Il Como ci prova. C'è un sospetto tocco con la mano di Valentini, anche qui il Var fa proseguire. Jesus Rodriguez gira di testa da punizione, palla alta al 40'.
Fabregas ne cambia tre ad inizio ripresa, entrano Baturina, Smolcic e Caqueret (fuori Rodriguez, Perrone e Vojvoda). Subito pericoloso il Como con Diao di testa (fuori di centimetri) e Da Cunha. Esce Bernede, al 63' dentro Lovric. Il gioco è interrotto da molti falli da entrambe le parti. Il Como è sempre in avanti senza trovare sbocchi. Valentini anticipa Douvikas sul primo palo.
COMO IN VANTAGGIO. La gara si sblocca al 71'. Parte un lancio dalle retrovie di Kempf, Douvikas va in area a sinistra beffando Edmundsson con una leggera spinta. Il difensore, fuori tempo anche sul salto per cercare la palla alta, cede, mentre l'attaccante buca Montipò con un destro potente.
L'Hellas non ci sta, Suslov calcia dal limite, c'è angolo. Segna Bowie sottoporta ma Valentini, che prima cerca il tiro da due metri, è in fuorigioco e ostacola Moreno.
Largo ai giovani per una manciata di minuti, all'81' entrano Vermesan e Isaac, fuori Akpa-Akpro e Belghali, nel Como Van der Brent per Diao.
Montipò in tuffo para su Baturina. Nico Paz fa trenta metri in contropiede e calcia con deviazione sul fondo di Gagliardini. Valentini ammacca Paz.
Non accade più nulla, il Como festeggia il primo accesso nella sua storia alle competizioni europee (matematica almeno la Conference), i tifosi dell'Hellas festeggiano, a modo loro, la retrocessione, ma non mancano anche i fischi sonori.
VERONA-COMO 0-1Rete: 71' Douvikas
VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali (dall'80' Vermesan), Akpa Akpro (dall'80' Isaac), Gagliardini, Bernede (dal 63' Lovric), Frese; Suslov, BowieA disposizione: Perilli, Toniolo, Sarr, Bradaric, Lirola, Slotsager, Harroui, Cham, De Battisti, Ajayi, Al-MusratiAllenatore: Paolo Sammarco
COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda (dal 46' Smolcic), Diego Carlos, Kempf, Valle (dal 36' Moreno); Da Cunha, Perrone (dal 46' Caqueret); Diao (dall'80' Van der Brempt), Paz, J. Rodriguez (dal 46' Baturina); DouvikasA disposizione: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Morata, Sergi Roberto, Lahdo, Kuhn, Van der BremptAllenatore: Cesc Fabregas
Arbitro: Marco Di Bello (Sez. AIA di Brindisi)Assistenti: Alessandro Lo Cicero (Sez. AIA di Brescia), Filippo Bercigli (Sez. AIA di Firenze)
NOTE. Ammoniti: 62' Caqueret, 89' Frese. Spettatori: 23.086
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