Nelle ultime tredici partite del 1999-2000 i gialloblù fecero 25 punti (e non persero mai)
Sognare l'Europa? Il Verona di Ivan Juric può farlo se ripete quanto riuscì all'Hellas guidato da Cesare Prandelli nel 1999-2000.
Nelle ultime tredici partite, i gialloblù totalizzarono 25 punti, salendo da quota 18 fino a 43. Chiusero noni e si guadagnarono la qualificazione all'Intertoto, il torneo che faceva da preliminare per l'accesso all'allora Coppa UEFA. Per ragioni organizzative, tuttavia, Giambattista Pastorello, patron del club, decise di rinunciare.
Quel Verona non perse più dalla seconda di ritorno in avanti (fu sconfitto dal Lecce per 2-1). Quindici partite di fila da imbattuto.
Se l'Hellas di oggi, nei tredici turni che mancano, in una condizione ovviamente del tutto differente, per tempi e contesto specifico, sapesse tenere quel ritmo straordinario, arriverebbe a 60 punti e "vedrebbe" l'Europa League.
Ma, prima di tutto, di punti bisogna farne 5 per assicurarsi la salvezza.
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