Hellas 1903 News Verona, un punto per ripartire. Ora il mercato per decidere che Hellas sarà

Verona, un punto per ripartire. Ora il mercato per decidere che Hellas sarà

Matteo Fontana
Il pareggio con il Padova permette ai gialloblù di rialzarsi. In tre giorni servono innesti decisivi

Il ritornello di accompagnamento è quello di prassi: punto guadagnato o due persi? In realtà, la questione è altra ed è data dai fatti.

Il primo: il Verona conferma che così com'è non basta, se si vuole pensare a risultati ambiziosi. Si torna a dire di un altro centrocampista e di una punta da prendere in questi tre giorni di mercato. E, di nuovo, va capito cosa verrà deciso per Suslov, perché tanto doveva andare ma per ora è qui a far polvere. Peraltro, in caso di sua uscita (com'è nei piani del club), urgerà un sostituto.

Il secondo: il primo tempo ha mostrato un Hellas disorganizzato, carente nelle idee, schiacciato anche in termini atletici dal Padova. Evidentemente le scelte iniziali di Baroni sono state errate, a cominciare dall'impiego di Slotsager, mentre Harroui ha ribadito di non essere, in questo momento, in condizione (la cosa, in realtà, va avanti da quando è rientrato dall'infortunio al ginocchio). In mezzo, Bernede ha fatto rimpiangere il Kastanos visto con l'Ascoli, ed è tutto dire.

Il terzo: nella ripresa si è intuito che questo Verona ha del potenziale pregevole, sebbene incompiuto. Gli ingressi di Korac e, poi, Livramento, hanno dato da una parte, in difesa, solidità, dall'altro, in avanti, estro. Ne ha tratto giovamento la confidenza della squadra, che ha pareggiato e sfiorato la vittoria, che sarebbe stata, invero, nient'affatto immeritata, considerato lo sprint finale.

Il quarto: Le Borgne ha talento e personalità. Date a Baroni un paio di rinforzi con la stessa qualità e ne riparliamo. Per adesso, l'Hellas è questo e non basta per stare in alto. Prendiamo questo 1-1 come un punto di partenza e ci risentiamo alle 20 di martedì per capirne di più.

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