LE PAROLE DEL DS A VUOTO, ORA TUTTI IN DISCUSSIONE

Tutti hanno capito, da quando è a Verona, che Sean Sogliano è il condottiero indiscusso, oltre che l’ideologo e l’edificatore di questo Verona. Tutti. Tranne, pare, calciatori e allenatore. Ai quali Sogliano in settimana si è rivolto duramente e chiaramente: non c’è spazio nel prossimo Verona per chi da ora in poi non dimostra di voler sbranare l’avversario per conquistare punti, per non rovinare una splendida stagione.

La risposta è stata tutto il contrario di quello che ci si aspettava. “Ci” si aspettava, non solo quello che Sogliano si aspettava, ma anche quello che la gente del Verona voleva.

Con la batosta di Genova tutti ora sono in discussione. Non ci sono promozioni o 40 punti in A che tengano. Perché, si sa, di stagioni d’oro come questa, salvandosi a febbraio, ne capitano poche. E il futuro potrebbe non essere così facile.

L’ignavia dei calciatori a Marassi, che hanno disonorato la maglia con la responsabilità di chi li ha preparati per metterli in campo, suona quasi da un “chissenefrega” nei confronti di Sogliano. Ma qui si sbagliano, e della grossa.

Mandorlini e i calciatori in cerca di futuro a Verona, da oggi sono in seria, serissima discussione per la prossima stagione. Se non conoscono abbastanza  Sogliano, glielo diciamo noi.

Che ne dite ragazzi, vi rimettete a giocare?

 

ANDREA SPIAZZI

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