Vulpis: “Setti attento a spendere? Giusto, il futuro del calcio è un’incognita”

L’esperto di economia sportiva: “Serve proteggere il club, il “buco” del pallone si allargherà”

di Redazione Hellas1903

“In questi giorni ho avuto modo di leggere che Maurizio Setti ha dichiarato di aver compiuto dei passi molto guardinghi anche in sede di mercato, viste le enormi incognite che ci sono sul futuro. Ha fatto bene, ha agito in chiave di protezione, sia per se stesso in quanto imprenditore che per l’Hellas come club”.

Così Marcel Vulpis, analista ed esperto economico , fondatore del sito specialistico www.sporteconomy.it, intervistato dal “Corriere di Verona” oggi in edicola, a proposito della situazione del calcio travolto dalla crisi causata dall’emergenza coronavirus.

Aggiunge Vulpis: “Diciamocelo chiaramente: il “buco” del calcio si allargherà e i reclamati aiuti statali al sistema, dovessero arrivare, non coprirebbero la recessione futura. La mancanza di liquidità può essere ripianata per un periodo, ma in prospettiva quali sono gli scenari? Stiamo attenti: il calcio incide per lo 0.58 percento del Pil. È improbabile che venga ritenuto una priorità. Dunque, occorre essere parecchio scrupolosi nelle spese. Il Verona ha incassato delle notevoli plusvalenze, ma l’oculatezza di Setti è condivisibile e necessaria“.

 

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