Di Carmine, da rebus ad arma in più del Verona

Di Carmine, da rebus ad arma in più del Verona

Dopo un campionato di alti e bassi, l’attaccante è sempre più determinante per la squadra di Aglietti

di Raffaele Campo

Ieri sera il Verona ha superato al Bentegodi il Perugia per 4-1, risultato che consente ai gialloblu di affrontare il Pescara nella doppia sfida della semifinale di questi play-off.

Uno dei protagonisti è stato Samuel Di Carmine, arrivato al Verona in estate proprio dalla squadra umbra con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il giocatore ha infatti siglato il gol del momentaneo 1-0. Complici anche alcuni problemi fisici a cui ha dovuto far fronte quasi sin da subito, tra cui l’infortunio alla coscia di settembre, l’attaccante – sul quale la piazza veronese nutriva grandi aspettative in estate – ha avuto un rendimento fatto di alti e bassi, vivendo un’annnata piuttosto difficile. Da agosto a una settimana fa, sebbene in linea con il resto della squadra, non aveva mai convinto fino in fondo.

Tuttavia, dall’ultima giornata di campionato, ossia dalla gara casalinga contro il Foggia, qualcosa cambia. Quel pomeriggio infatti, dopo il vantaggio rossonero realizzato da Iemmello, che poteva porre fine alla stagione della squadra di Aglietti, Di Carmine ribalta il risultato, prima con un sinistro al volo al limite dall’area che infila Leali e poi realizzando un rigore nel finale.

E la storia si è ripetuta nella scorse ore: senza la sua rete, l’Hellas non sarebbe in semifinale. Pur se in ritardo, i gialloblu potrrbbero aver trovato l’arma in più per questa difficile corsa alla Serie A.

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