La regola è chiara: il caso Cosenza è da 0-3 a tavolino

La regola è chiara: il caso Cosenza è da 0-3 a tavolino

L’articolo 17 del codice di giustizia sportiva non consente altre ipotesi

di Redazione Hellas1903

Domani il Verona capirà l’esito della gara di Cosenza, con la partita fermata prima che cominciasse per lo stato del campo dello stadio rossoblù.

Di dubbi, a leggere il codice di giustizia sportiva deliberato dalla FIGC, non paiono essercene.

All’articolo 17 la norma è chiara: “La società ritenuta responsabile, anche oggettivamente, di fatti o situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione, è punita con la perdita della gara stessa con il punteggio di 0‐3, ovvero 0‐6 per le gare di calcio a cinque, o con il punteggio eventualmente conseguito sul campo dalla squadra avversaria, se a questa più favorevole, fatta salva l’applicazione di ulteriori e diverse sanzioni per la violazione dell’art. 1 bis, comma 1“.

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  1. Lupus - 2 mesi fa

    Direi pure di si, però purtroppo le partite si vincono sul campo di gioco e non dentro una stanza e su un tavolino. Capisco che siete incazzati chi non lo sarebbe, qui è uno questione politica e mala amministrazione che ha condizionata una città intera e non solo l’allenatore i giocatori che non c’entrano nulla in questa oscena questione portata avanti con superbia da un amministrazione di destra arraffona e spregiudicata e purtroppo qui cade anche la procura di Cosenza corrotta ma questa è un altra storia. Adesso se il presidente del Verona a le palle di affrontare una partita sul campo di gioco dimostra veramente la superiorità e il rispetto se no i 3 punti a tavolino se li può mettere nel posto più buio tanto il Cosenza Calcio ne uscirà più forte di prima e ci rivedremo al ritorno. Forza Lupi ora e per sempre!

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