Caso plusvalenze, deferimenti per Chievo e Cesena

Caso plusvalenze, deferimenti per Chievo e Cesena

I presidenti Campedelli e Lugaresi sotto la lente della Procura Federale

di Redazione Hellas1903

Nei mesi scorsi sono emerse delle operazioni di scambio di giocatori tra Chievo e Cesena, con la produzione di diverse plusvalenze.

Ora la FIGC ha deferito i club e dei loro dirigenti, a cominciare dai due presidenti, Luca Campedelli e Giorgio Lugaresi.

Questo il comunicato diffuso dalla Federazione.

Il Procuratore Federale e il Procuratore Federale Aggiunto hanno deferito al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare Luca Campedelli e Giorgio Lugaresi, rispettivamente presidenti del Consiglio di Amministrazione di Chievo Verona e Cesena, per aver sottoscritto le variazioni di tesseramento di alcuni calciatori indicando un corrispettivo superiore al reale e per aver contabilizzato nei bilanci plusvalenze fittizie e immobilizzazioni immateriali di valore superiore al massimo dalle norme che regolano i bilanci delle società di capitali, condotte finalizzate a far apparire un patrimonio netto superiore a quello esistente alla fine di ciascun esercizio e ciascun semestre così da ottenere la Licenza Nazionale e l’iscrizione al campionato delle stagioni 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 in assenza dei requisiti previsti dalla normativa federale.

In merito alla vicenda, il Procuratore ha deferito altri 18 dirigenti di Chievo Verona e Cesena e le due società a titolo di responsabilità diretta e oggettiva“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy