La coperta è corta

La coperta è corta

A gennaio serve investire se si vuole centrare la promozione

Sarà anche il freddo di questi giorni ma il vecchio detto della coperta corta si adatta perfettamente a questo Verona. Come affermato pochi giorni fa da Filippo Fusco, la squadra è stata costruita spendendo pochi denari, i quali per lo più sono andati a coprire gli alti ingaggi di Pazzini e Romulo. Soldi certamente ben investiti.

La partita di Bologna, che dà fastidio più per il punteggio che per il risultato in sé (la Tim Cup, come lo scorso anno di questi tempi a Napoli, è stata solo un intralcio per un Verona convalescente) ha messo, una volta di più in chiaro, ce ne fosse stato bisogno, che  le seconde linee dell’Hellas non sono all’altezza di un gruppo che vuole centrare la serie A. E in B, con 42 partite, le seconde linee servono.

L’equilibrio delicatissimo in cui vive la difesa è sotto gli occhi di tutti. Si spera, per il campionato, di recuperare anche Cherubin al più presto. Se mancano Pisano e Caracciolo, lo abbiamo visto, sono dolori.

La rosa, inoltre, non è provvista di terzini di rincalzo. Bologna, se non altro, è servita a mostrare che Zaccagni si può prestare bene al ruolo, ma siamo, come con Romulo, agli adattamenti. E se si aspetta Albertazzi non non gli si chiedano miracoli.

A fronte di un foltissimo centrocampo, poi, dietro a Pazzini c’è il deserto. Ganz non è stato utilizzato, è un pesce fuor d’acqua. Niente di più facile che a gennaio vorrà andarsene. Sperare ostinatamente che Gomez torni a essere un giocatore decisivo si può, ma ci vuole davvero tanta fiducia (ripagata?), dato che questo non avviene da oltre un anno.

Per il Verona che stiamo vedendo, nonostante il primo posto in classifica, è oggi lampante che se non si vuole rischiare di gettare via l’ottimo lavoro sin qui fatto, nel mercato invernale servano degli innesti di peso in difesa e in attacco, in grado di dare qualità, solidità e serenità ad un gruppo troppo in balìa delle onde che nelle ultime quattro gare ha subito tredici gol realizzandone due.

Non basteranno le abilità di Fusco, però. Serve investire. E a gennaio si capirà se la proprietà avrà la volontà di farlo.

1 commenti

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  1. user-12938271 - 4 giorni fa

    Investire? Setti? Ah ah ah

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