Il diesse ligure: "Normale che ci possano essere buoni rapporti"
Se ne parla spesso. Il Verona e lo Spezia, il legame solido tra Maurizio Setti e Gabriele Volpi, l'ipotesi nemmeno troppo nascosta che il club ligure diventi in qualche modo una "succursale" dell'Hellas.
Ceccarelli, Ferrari, Ragatzu, Carrozza, Pesoli, e poi Baldanzeddu e Migliore: non c'è nome che sia in uscita da Verona che non venga associato ad una sola destinazione, ossia verso il Picco.
Giancarlo Romairone, direttore sportivo della società spezzina, chiarisce la situazione e puntualizza alcuni aspetti.
Dice, all'interno di un'intervista rilasciata al quotidiano on-line www.cittadellaspezia.com: "In generale il nostro concetto è che se c'è qualche opportunità non ce la lasceremo sfuggire. Ma mi pare che si sia parlato talvolta anche in maniera ingenerosa della nostra amicizia con i veneti. Laddove c'è quel giocatore che ci interessa cercheremo di sfruttare anche i buoni uffici ovviamente. D'altra parte loro hanno appena vinto un campionato e si muoveranno in un certo modo. Ma certo non ci sono rapporti sbilanciati"
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